piano straordinario
Sciacca, condotta ko e rubinetti a secco: mezza città senza acqua, scatta il piano autobotti
Un grave danno strutturale all'impianto di adduzione ha costretto i tecnici a sospendere l'erogazione nel comune saccense. La mappa dei disservizi tocca decine di vie e piazze principali: l'azienda avverte che il ripristino richiederà tempo a causa di impreviste complicazioni tecniche sul cantiere
Un risveglio difficile e un'intera giornata di passione per migliaia di famiglie saccensi. Un grave guasto improvviso, localizzato nel tardo pomeriggio di domenica 15 giugno lungo la condotta di adduzione che alimenta il serbatoio Mura di Vega, ha fatto piombare nel caos la distribuzione idrica del comune di Sciacca. L'Azienda Idrica Comuni Agrigentini (AICA) ha fatto sapere di aver attivato immediatamente i cantieri di riparazione d'urgenza ma, a causa di imprevisti intoppi tecnici, le operazioni si stanno protraendo ben oltre i tempi inizialmente preventivati.
La conseguenza diretta è stata la inevitabile chiusura dei flussi dal serbatoio principale, una decisione che ha lasciato a secco mezza città. La mappa dei disservizi è lunghissima e investe quartieri densamente popolati e arterie strategiche del centro e della periferia. Rubinetti vuoti nella zona del porto, al villaggio dei pescatori, in contrada Perriera e lungo le vie del centro storico tra cui corso Vittorio Emanuele, via Roma, via Garibaldi, via De Gasperi bassa, via Mazzini bassa, via Verona bassa e via Lido. Disagi pesanti si registrano anche a piazza Scandaliato, al quartiere dei marinai, a piazza San Nicolò e nelle vie San Paolo, Porta di Mare, Caricatore, Castello, Ravasio, Rocca dei Fiori, cortile Chià Chià, via Lido Esperando e nella zona del mercato ortofrutticolo.
La dirigenza di AICA ha chiarito che la erogazione idrica potrà ripartire soltanto dopo la conclusione definitiva dei lavori e il successivo riempimento del serbatoio. I tecnici avvertono la cittadinanza che, anche a riparazione eseguita, la turnazione ordinaria impiegherà i normali tempi tecnici per tornare alla piena regolarità. Nel porgere le proprie scuse per i pesanti disagi arrecati, la governance della società idrica ha invitato la popolazione a monitorare i canali aziendali ufficiali per gli aggiornamenti in tempo reale. Per tamponare l'emergenza, l'azienda ha attivato un servizio sostitutivo di rifornimento urgente mediante autobotti: i cittadini rimasti privi di fornitura potranno richiederlo telefonando al numero verde 0922 441539 e selezionando l'opzione 5 del risponditore automatico.