nessun taglio
Royalties del gas, la Regione rassicura Licata: "Cifre notevoli e pagamenti integrali in arrivo"
Pronta la prima tranche del 2024, mentre entro fine giugno arriveranno le cifre esatte per il 2025
Nessuna sforbiciata e nessun passo indietro: le royalties multimilionarie legate alle estrazioni di gas in mare del giacimento Argo-Cassiopea spetteranno per intero ai comuni costieri. A spegnere sul nascere i focolari di polemica che rischiavano di incendiare i rapporti tra la Regione Siciliana e le amministrazioni locali è l'assessore regionale all'Energia, Francesco Colianni. Intervenuto a Gela durante le celebrazioni per i cento anni di Eni, l'esponente della giunta regionale ha voluto inviare un messaggio di assoluta serenità anche al Comune di Licata, direttamente interessato dai flussi finanziari dello storico progetto estrattivo.
Il caso era montato nei giorni scorsi dopo lo sfogo del sindaco di Gela, Terenziano Di Stefano, che aveva definito «uno schiaffo della Regione» il trasferimento iniziale di appena la metà dei fondi, minacciando il blocco delle autorizzazioni per le trivellazioni marine. Colianni ha però chiarito la natura puramente tecnica del ritardo: «Abbiamo disposto il pagamento delle royalties per la produzione 2024, per ora, solo al cinquanta per cento, perché sono in corso valutazioni con l’assessorato al Bilancio. Vogliamo capire se riconoscere il cento per cento vincolato agli investimenti oppure se è possibile liberare un cinquanta per cento per la spesa corrente».
Nessun taglio, dunque, ma un approfondimento burocratico per capire come i Comuni – Licata inclusa – potranno spendere questi soldi: se interamente per opere pubbliche e infrastrutture o se, parzialmente, per coprire i costi dei servizi quotidiani dei municipi.
Per Licata si prospetta una boccata d'ossigeno finanziaria di proporzioni storiche. «Siamo ottimisti sull'ammontare notevole delle cifre», ha rimarcato l'assessore all'Energia, annunciando che la macchina amministrativa è già in accelerazione. Entro la fine di giugno verranno quantificati i dati precisi relativi alla produzione del 2025, che saranno trasmessi ufficialmente agli enti locali subito dopo l'approvazione del bilancio consuntivo. I fondi del maxiprogetto offshore nel canale di Sicilia sono pronti a sbloccarsi, promettendo di ridefinire le capacità di spesa e di sviluppo del territorio licatese.