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Rivoluzione green nell'Agrigentino: la Regione approva i progetti per i Centri di raccolta in 10 Comuni
Approvato l'elenco delle opere ammissibili per la gestione e il riciclo nell'Isola. Tra i centri promossi figurano Sciacca, Menfi, Bivona e Santa Margherita di Belice, pronti a modernizzare la rete ecologica
Una svolta decisiva verso la modernizzazione, l'efficienza e la sostenibilità ambientale per l'intera fascia occidentale della provincia agrigentina. Con il decreto numero 929 firmato oggi, 17 giugno 2026, il Dipartimento regionale dell'Acqua e dei Rifiuti ha dato il via libera ufficiale all'elenco delle operazioni ammissibili ai finanziamenti dell'Azione 2.6.2 del PR FESR Sicilia 2021-2027. Si tratta di fondi europei strategici, messi in campo specificamente per il potenziamento delle infrastrutture dedicate alla gestione e al riciclo dei rifiuti.
La S.R.R. (Società per la Regolamentazione del Servizio di gestione Rifiuti) ATO 11 Agrigento Provincia Ovest ha espresso immediata e profonda soddisfazione per un risultato che premia la progettualità del territorio. Il decreto della Regione Siciliana ha infatti confermato l'ammissibilità dei progetti presentati da ben dieci amministrazioni locali: Alessandria della Rocca, Bivona, Calamonaci, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Lucca Sicula, Menfi, Santa Margherita di Belice, Santo Stefano Quisquina e Sciacca.
"Si tratta di investimenti che rafforzano la rete dei Centri comunali di raccolta, migliorano la qualità del servizio e contribuiscono alla transizione verso un modello di economia circolare, in linea con gli obiettivi europei e regionali", ha dichiarato con orgoglio il presidente del consiglio di amministrazione della S.R.R., Vito Marsala.
Il successo di questo bando è il frutto di un'efficace sinergia tra la struttura tecnica della S.R.R. e le singole amministrazioni comunali, capaci di presentare dossier solidi, coerenti e perfettamente rispondenti ai rigidi criteri europei. L'obiettivo a lungo termine è chiaro: dotare l'Agrigentino occidentale di impianti all'avanguardia, sicuri e funzionali, in grado di far compiere un salto di qualità alle percentuali di raccolta differenziata e ridurre drasticamente il ricorso alle discariche. Da adesso in poi, la S.R.R. continuerà ad affiancare i Comuni nei successivi passaggi burocratici per garantire che i cantieri partano e si chiudano nei tempi stabiliti.