conto alla rovescia
Festa di San Calogero ad Agrigento: ecco il programma ufficiale e le novità di quest'anno
Si parte venerdì 3 con le luminarie e "U Venniri a Villa". Funzioni religiose nella Basilica dell'Immacolata a causa dei restauri al Santuario, ma confermato il tradizionale abbraccio alla statua
Mancano pochi giorni ancora all’inizio dell’evento religioso più atteso e più amato dagli agrigentini: la festa di San Calogero.
Le date si conoscono ormai da tempo. Venerdì 3 il primo appuntamento. Poi dieci giorni di processioni ed eventi fino al 12 luglio.
Anche quest’anno, a causa dei lavori di restauro e ristrutturazione che interessano il Santuario, tutte le funzioni religiose, compresa la benedizione del pane, si svolgeranno nella Basilica dell’Immacolata, ad eccezione delle uscite dal Santuario per le processioni e il rientro nelle due domeniche.
Un programma ricco realizzato con la supervisione di Don Gerlando Montana Lampo, rettore del Santuario di San Calogero.
La festa prende il via venerdì 3 con l’accensione delle luminarie e dalle 20:30, in piazza Stazione, con l’inaugurazione della 20esima edizione del “U Venniri a Villa”.
In questi giorni si stanno definendo gli ultimi dettagli da parte dell’Associazione Portatori, con in testa il segretario generale Salvatore Moscato, il vice presidente Giuseppe Attardo, l’economo Cosimo Passantino e gli altri componenti.
Sabato 4 alle 17 l’ingresso del complesso bandistico “G. Verdi” di San Biagio Platani; alle 20:30 “San Calogero in piazza – Antinna di San Calogero” con intrattenimento. Saranno presenti I Tammura di Girgenti.
La prima domenica, 5 luglio, l’uscita a mezzogiorno, con la processione che si snoderà per il centro storico, con arrivo a porta dell’Addolorata. Prima alle 10:30 nella Basilica dell’Immacolata la Santa Messa presieduta da don Giuseppe Cumbo. Alle 21:30 la solenne processione serale preceduta dalle motoape “parate” e alle 23 la tradizionale “maschiata”.
Martedì 7 alle 20 la mostra estemporanea “Taccuini di Girgenti-San Calogero” a cura dell’artista “U Giurgintanu”.
Mercoledì 8 alle 19 nella parrocchia di San Gerlando – Cattedrale si terrà la benedizione dei bambini e delle mamme in gravidanza.
Alle 20 di giovedì 9 l’adorazione eucaristica “Roveto Ardente” guidata e animata dai gruppi di rinnovamento nello spirito di Agrigento.
La domenica conclusiva, 12 luglio, di primo mattino la tradizionale Sagra del grano, con la processione offertoriale alla quale prendono parte i portatori e i fedeli con gli ex voto, i prodotti della terra e dell’artigianato, seguiti dal corteo con i Tammurinara, la banda musicale, i carretti siciliani, le motoape e i muli parati. Alle 11:30 la Santa Messa in Basilica presieduta dall’arcivescovo Alessandro Damiano. L’uscita dal Santuario è prevista per le 13 e il simulacro percorrerà tutta la via Atenea con arrivo al Santuario dell’Addolorata. Alle 22 la solenne processione serale e a concludere i giochi pirotecnici e il rientro in chiesa.
Nelle due domeniche di festa l’autorizzazione ad accedere al Santuario sarà esclusivamente consentita a quanti dovranno fare uscire la vara con il simulacro e la chiesa non potrà essere fruibile a tutti gli altri fedeli.
Con il Santuario interdetto, nei prossimi giorni, sarà rimosso il ponteggio dalla facciata principale per consentire l’uscita del Santo in tutta sicurezza. Resterà in piedi soltanto l’impalcato che è in fase di realizzazione sul lato strada di fronte la banca Unicredit.
Entrambe le domeniche di festa sarà possibile salire sopra la statua per abbracciarla e baciarla.
Per quanto riguarda la fiera e le bancarelle il cuore pulsante dell’allestimento sarà il viale della Vittoria, che ospiterà i mercatini lungo entrambi i lati, estendendosi fino alla curva Coniglio. Le aree saranno popolate in prevalenza da artigiani, hobbisti e operatori del proprio ingegno.
Il percorso si snoderà attraverso punti nevralgici: Viale della Vittoria (lato Nord): il regno dell’artigianato e dell’ingegno; Viale della Vittoria (lato Sud): dedicato alle eccellenze alimentari confezionate; Porta di Ponte: uno spazio d’onore riservato alle associazioni e a selezionati operatori singoli; Villa Bonfiglio: il polo del divertimento e della convivialità, con le giostrine per i più piccoli.