firmato protocollo
Patto Aica-Camera di Commercio: ad Agrigento nasce lo sportello idrico per le imprese
L'accordo punta sulla legalità e sul rilancio economico del territorio attraverso procedure semplificate
Semplificazione amministrativa, tutela della legalità e un canale diretto per le attività produttive della provincia sul fronte dell'approvvigionamento idrico. Sono questi i pilastri del protocollo d'intesa firmato ad Agrigento tra l'AICA (Azienda Idrica Comuni Agrigentini) e la Camera di Commercio. L'accordo, siglato dalla presidente del Consiglio di amministrazione di AICA, Danila Nobile, e dal commissario straordinario dell'ente camerale, Giuseppe Termine, punta a creare una solida rete istituzionale a sostegno del tessuto imprenditoriale locale.
L'intesa, che avrà una durata triennale e sarà attuata senza oneri economici per i due enti, introduce una novità sostanziale per le aziende del territorio: l'apertura, presso la sede di AICA, di uno Sportello dedicato alle imprese. Questa nuova struttura offrirà supporto tecnico-amministrativo per snellire le procedure di allaccio, gestire la contrattualizzazione e guidare gli operatori economici nei percorsi di regolarizzazione delle utenze.
L'obiettivo strategico dell'accordo non è solo burocratico, ma anche etico e sanitario. Accompagnare le imprese verso la piena conformità amministrativa significa infatti garantire la sicurezza igienico-sanitaria delle forniture e contrastare i fenomeni di abusivismo idrico. Per monitorare l'andamento del patto e affrontare le criticità del territorio, verrà inoltre istituito un Tavolo tecnico permanente tra le parti.
«Con questo protocollo – spiega la presidente di AICA, Danila Nobile – si consolida una collaborazione che punta a garantire servizi efficienti e vicini alle imprese. Promuovere la piena regolarizzazione significa diffondere legalità e qualità dei servizi, rafforzando la competitività del territorio».
Un concetto ribadito con forza anche dal commissario della Camera di Commercio, Giuseppe Termine, che ha evidenziato come l'efficienza della rete idrica sia un asset fondamentale per l'economia: «Vogliamo consentire agli operatori in regola di poter contare su un canale dedicato e su interlocuzioni più rapide per affrontare le criticità legate all'approvvigionamento idrico. La qualità dei servizi essenziali è un fattore decisivo per lo sviluppo economico e per l'immagine della provincia di Agrigento».