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Una nuova governance per il Consorzio universitario di Agrigento: "Basta nomine imposte da Palermo e Roma"

Il sindaco Michele Sodano: "Serve una guida di professionisti del territorio"

23 Giugno 2026, 11:07

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Dopo una lunghissima fase di silenzio seguente alla nomina della governance operata nei mesi scorsi in coda a lunghe e furenti polemiche, si torna a parlare del futuro e del rilancio dell’Empedocle consorzio universitario di Agrigento.

A sollecitare con una lettera il neo sindaco Michele Sodano è Alfonso Buscemi, segretario provinciale della Cgil, che ha rivolto al primo cittadino un appello accorato affinché l'amministrazione comunale si faccia carico delle sorti di un ente strategico per l'intero territorio.

Nel suo intervento, Buscemi analizza lucidamente le criticità ereditate dal passato, ricordando come il Consorzio arrivi da una lunga fase di sostanziale blocco della governance, determinato dalle divisioni e dalle contrapposizioni interne ai partiti del centrodestra che governano la Regione Siciliana. Questa situazione di stallo politico ha prodotto nel tempo gravi ritardi e incertezze, indebolendo la capacità d'intervento. Il sindacalista esprime forti perplessità sulla precedente scelta del Comune, avvenuta prima dell'elezione del nuovo sindaco, di nominare, dice, come vicepresidente un ottantenne residente a Roma legato a Forza Italia, all'interno di un consiglio di amministrazione in cui gli altri due componenti risiedono a Palermo.

Il timore espresso nell'appello è che l'assenza di una guida radicata sul territorio possa tradursi in un progressivo e definitivo abbandono del Polo di contrada Calcarelle, anche a causa del silenzio istituzionale del Rettore dell'Università di Palermo. La percezione diffusa, denuncia Buscemi, è quella di una sede universitaria che rischia di essere considerata esclusivamente come uno strumento utile all'Università di Palermo per intercettare risorse e contributi regionali, senza che vi sia una reale assunzione di responsabilità rispetto ai problemi concreti del Polo di Agrigento e delle persone che lo vivono ogni giorno. Da qui l'invito pressante al sindaco a intervenire per valutare la nomina di una figura presente, autorevole e competente.

La risposta del sindaco Michele Sodano non si è fatta attendere e si è posta sulla stessa lunghezza d'onda del sindacato, accogliendo l'appello con grande apertura e spirito collaborativo. Il primo cittadino ha voluto sottolineare la legittimità e l'importanza delle riflessioni sollevate, dichiarando che "Buscemi pone una questione che merita attenzione, l'Ecua deve poter contare su una governance di professionisti che abbia come unica priorità il rilancio dell'Università di Agrigento. Mi sto attivando affinché si proceda rapidamente con la prima seduta del Consiglio di amministrazione e con tutte le necessarie valutazioni".