sanità
Sanità, piano dell'Asp di Agrigento per salvare i Pronto soccorso in estate
L'Azienda sanitaria provinciale accelera sul reclutamento di personale per l'area di emergenza-urgenza. Tariffe orarie aumentate e incremento del monte ore fino a 38 ore mensili per garantire la copertura medica
Un piano d'emergenza per evitare il collasso dei pronto soccorso sotto il peso del boom turistico estivo. L'Azienda sanitaria provinciale di Agrigento corre ai ripari e vara una serie di misure straordinarie per potenziare l'intera rete provinciale dell'emergenza-urgenza.
La strategia poggia su due pilastri: un nuovo bando per il reclutamento immediato di dirigenti medici e un incentivo economico per i liberi professionisti già in servizio. Per questi ultimi, l'Asp ha previsto un aumento del monte ore mensile (da 24 a 38 ore) e un incremento della tariffa oraria. Riflettori accesi anche sull'ospedale "San Giovanni di Dio" di Agrigento, dove l'azienda riproporrà l'iter per nominare un responsabile facente funzioni del Pronto soccorso, in attesa dei concorsi per i direttori di struttura complessa ad Agrigento e Sciacca.
«L'emergenza-urgenza è un settore strategico – dichiara il direttore generale facente funzioni, Raffaele Elia –. Mettiamo in campo ogni strumento per rafforzare gli organici e assicurare assistenza adeguata in un periodo di forte crescita della domanda sanitaria».