×

controlli del nil

Sfruttamento nei campi a Santo Stefano Quisquina: denunciato un imprenditore agricolo

Scoperto un bracciante irregolare e gravi violazioni sulla sicurezza. Sanzioni per quasi 6.000 euro

26 Giugno 2026, 05:00

05:10

093739244-f4f957d8-15ca-42fe-bd13-17f8f2bf1921

Nuova operazione contro lo sfruttamento e il caporalato nelle campagne agrigentine.

In un'azienda agricola di Santo Stefano Quisquina è stato scoperto un lavoratore irregolarmente assunto ma utilizzato alle mansioni di bracciante e accertate numerose violazioni in materia di sicurezza sul luogo di lavoro.

Il titolare è finito nei guai.

In azione sono entrati ancora una volta i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro del Comando provinciale di Agrigento e i loro colleghi del nucleo operativo del gruppo Tutela del Lavoro di Palermo.

I militari hanno eseguito l'accesso alle prime luci del giorno ispezionando il capannone e i terreni in uso all'attività commerciale.

Trovati all'opera braccianti agricoli stranieri e italiani.

All’esito del controllo è stata verificata la presenza di un lavoratore irregolarmente assunto. Ma sono state verificate anche violazioni di carattere amministrativo e penale sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.

Il titolare dell'azienda, un imprenditore cinquantenne del luogo, è stato denunciato, a piede libero, alla Procura di Agrigento, per omessa formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e mancata fornitura ai lavoratori dei dispositivi di protezione individuale.

Sono state irrogate, a suo carico, sanzioni per quasi 6.000 euro. Per operare adesso dovrà mettersi in regola e pagare la maxi multa.