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Truffe agli anziani, allarme a Sambuca e Racalmuto: due donne derubate di oro e contanti

I malviventi colpiscono usando le tecniche del finto avvocato e del falso maresciallo dei carabinieri

26 Giugno 2026, 05:15

05:20

Truffe agli anziani, allarme a Sambuca e Racalmuto: due donne derubate di oro e contanti

Due truffe con le modalità del finto incidente stradale e del sedicente maresciallo dei carabinieri sono state consumate nel giro di poche ore.

Le vittime sono anziane.

Il primo episodio a Sambuca di Sicilia, dove una pensionata di 79 anni è stata derubata dell'oro di famiglia.

Ad agire un individuo che qualificandosi per avvocato ha telefonato alla donna, riferendole che la figlia aveva avuto un incidente stradale nel corso del quale una persona era rimasta gravemente ferita.

Per «evitare l’arresto» le ha chiesto di preparare denaro e oggetti d’oro che – a suo dire – sarebbero serviti per «liberare la familiare».

L’anziana ha consegnato a una sconosciuta, presentatasi come collaboratrice del finto legale, tutto quello che aveva in casa: monili d’oro per un valore complessivo di 5.000 euro e una banconota da 50 euro.

Quando la donna ha chiamato al cellulare la figlia ha scoperto di essere stata raggirata.

Non ha potuto far altro che recarsi dai carabinieri, dove ha formalizzato la denuncia, a carico di ignoti, per truffa.

Da Sambuca a Racalmuto.

Qui una 76enne si è sentita dire telefonicamente da un individuo che si è spacciato per maresciallo dei carabinieri.

«La sua auto è stata utilizzata per una rapina commessa ad una gioielleria. Dobbiamo controllare i preziosi e i soldi in suo possesso».

Alla porta di casa della pensionata, poco più tardi, si è presentato un complice a cui ha consegnato monili d’oro in via di quantificazione e 500 euro in contanti.

A dire dello sconosciuto, i gioielli sarebbero stati fotografati, confrontati con quelli rubati e poi riconsegnati se non c'entravano nulla con la rapina.

L’inganno è stato scoperto poco più tardi.

Presentata una denuncia ai carabinieri.

E i militari, in entrambi i casi, hanno avviato le indagini per tentare di identificare i malviventi che hanno raggirato le due donne.