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La rivoluzione green di Poste Italiane parte dai piccoli borghi: la provincia di Agrigento sul podio in Sicilia per colonnine elettriche attive

La transizione ecologica diventa l'arma per frenare lo spopolamento nelle aree interne. Operativi 20 punti di ricarica su 10 stalli

28 Giugno 2026, 10:31

10:41

La rivoluzione green di Poste Italiane parte dai piccoli borghi: la provincia di Agrigento sul podio in Sicilia per colonnine elettriche attive

La provincia di Agrigento accelera sulla strada della transizione ecologica e si attesta come uno dei territori leader in Sicilia per lo sviluppo della mobilità sostenibile. Merito del Progetto Polis di Poste Italiane che, con un imponente piano di investimenti, sta ridisegnando la rete infrastrutturale dei piccoli centri e delle aree interne con meno di 15 mila abitanti, contrastando attivamente lo spopolamento attraverso l'innovazione digitale e ambientale.

I numeri per l’Agrigentino parlano chiaro e certificano il successo dell'iniziativa a livello locale: sul territorio sono già state installate ben 17 colonnine di ricarica per veicoli elettrici, distribuite capillarmente in 12 comuni della provincia, per un totale di 34 punti di ricarica complessivi. Di questi, ben 20 punti (dislocati su 10 stalli) sono già perfettamente operativi e allacciati alla rete elettrica, un traguardo che proietta l'Agrigentino tra le aree più virtuose dell'Isola.

L'iniziativa non è che un tassello di un mosaico nazionale ben più ampio. Entro la fine del 2026, Poste Italiane prevede infatti l'installazione di 5 mila stazioni di ricarica in circa 3.500 comuni italiani, sfruttando sia i parcheggi di pertinenza degli uffici postali sia aree pubbliche strategiche.

Finanziato per 800 milioni di euro attraverso il piano complementare al PNRR e per oltre 400 milioni direttamente da Poste Italiane, il Progetto Polis punta a trasformare quasi 7.000 uffici postali in veri e propri sportelli unici di prossimità. Una svolta che, oltre a semplificare la vita dei cittadini portando i servizi della Pubblica Amministrazione a chilometro zero, promette forti ricadute economiche: le stime indicano un impatto di oltre un miliardo di euro sul PIL nazionale e la creazione di ben 18.600 posti di lavoro complessivi. Per Agrigento e i suoi borghi, la transizione ecologica è oggi una realtà concreta che passa anche dal piazzale dell'ufficio postale sotto casa.