cedimento strutturale
Canicattì, infiltrazioni d'acqua fanno crollare parte di un immobile: scattano denunce contro Aica e Comune
Disastro in via Sottotenente Portalone: la condotta perdeva da quattro anni. La zona è stata transennata e la strada è rimasta chiusa per i sopralluoghi dei tecnici
Infiltrazioni di acqua dalla condotta hanno causato il crollo parziale di una abitazione che si trova in via Sottotenente Portalone nel cuore del centro storico di Canicattì. I proprietari, attraverso il loro legale, hanno già presentato una denuncia nei confronti di Aica, l’azienda idrica dei comuni agrigentini che in città gestisce le reti e la distribuzione, e dell’amministrazione comunale.
Sia Aica che il comune negli anni erano stati più volte diffidati dai proprietari ad intervenire per cercare di risolvere il problema delle copiose perdite. La zona del crollo è stata transennata dal comune di Canicattì che ha anche chiuso la strada, mentre gli operai di Aica hanno effettuato dei sopralluoghi che serviranno ad avviare gli interventi di riparazione alla condotta da dove da circa 4 anni si registrano le perdite.
Intanto, l’erogazione da oltre 40 giorni è stata sospesa nell’intera zona di via Colombo. Gli abitanti, siamo nel popoloso quartiere di Borgalino, da circa un mese e mezzo non ricevono un solo litro di acqua potabile all’interno delle loro case con gravi problemi dal punto di vista dell’approvvigionamento idrico ma anche igienico‑sanitario.
Una vicenda quella di via Sottotenente Portalone che richiama la stessa cosa che stanno vivendo gli abitanti di via Francesco Ferrucci dove ogni qual volta viene erogata l’acqua le strade e le case si riempiono di liquido che fuoriesce addirittura dai sanitari delle abitazioni. Nonostante le segnalazioni ed un sopralluogo effettuato da operai di Aica il problema rimane e non è stato assolutamente risolto.
Ma a Canicattì sono numerose le perdite di acqua potabile che si censiscono causate da una rete idrica vecchia e fatiscente che attende interventi di rifacimento.
Nei mesi scorsi era stato annunciato un finanziamento di oltre sei milioni e mezzo di euro per interventi urgenti lungo le condotte colabrodo della città. I lavori sarebbero dovuti partire entro il mese di dicembre ma da allora rimane tutto fermo.
Non mancano le critiche dei cittadini i quali ogni giorno vedono decine di litri di acqua disperdersi per le strade mentre nelle loro abitazioni spesso non viene erogata con i turni di distribuzione che saltano a causa di guasti ed interruzioni. In piena estate con il caldo di questi giorni rimanere senza acqua potabile è davvero un dramma, mentre le autobotti, quelle autorizzate Aica, continuano a fare la spola tra esercizi commerciali e residenze private per approvvigionare i cittadini di liquido.