emergenza idrica
Guasto improvviso all'acquedotto Tre Sorgenti, sette comuni senza fornitura
Doccia fredda per migliaia di utenti a Castrofilippo, Grotte, Racalmuto, Naro, Campobello di Licata e Ravanusa. L'azienda idrica assicura il massimo impegno ma avverte: "Ci saranno slittamenti e turni saltati"
Un improvviso e serio guasto all’acquedotto Tre Sorgenti stringe daccapo l’Agrigentino nella morsa del disservizio idrico. AICA ha comunicato l’interruzione della fornitura a partire dalle ore 18:00 di oggi, lunedì 29 giugno. Il danno alla condotta si è verificato lungo la Strada statale 189, nei pressi del bivio per il comune di Grotte, rendendo indispensabile il blocco del flusso per evitare ulteriori perdite e programmare il cantiere.
La macchina dei soccorsi tecnici si metterà in moto all'alba di domani, martedì 30 giugno. Una scelta, spiegano da AICA, legata alla necessità di far operare le squadre di tecnici in condizioni di massima sicurezza, data la complessità dell'infrastruttura e il punto strategico in cui è avvenuta la rottura.
I disagi si preannunciano pesanti e diffusi sul territorio. Nel corso dei lavori di manutenzione straordinaria si registreranno inevitabili slittamenti, rinvii e severe limitazioni nella distribuzione idrica, con ripercussioni dirette sulle reti comunali di sette centri nevralgici della provincia: Castrofilippo, Grotte, Racalmuto, Naro, Campobello di Licata e Ravanusa. Sotto massima lente di ingrandimento resta soprattutto la situazione del presidio ospedaliero di Canicattì, anch'esso coinvolto nello stop e per il quale si dovranno monitorare attentamente i livelli di stoccaggio delle riserve interne.
I tempi del ritorno alla normalità non saranno immediati. Sebbene la riparazione sia calendarizzata per domani, la governance di AICA precisa che il ripristino della fornitura regolare avverrà solo al termine delle operazioni, a cui andranno sommati i tempi tecnici necessari per la messa in pressione delle condotte e la successiva normalizzazione del servizio nei vari centri. Dall'azienda di via Don Minzoni arriva l'assicurazione del massimo sforzo per contrarre il più possibile i tempi dell'emergenza, accompagnata da una nota di ringraziamento all'utenza per la cooperazione in queste ore complesse.