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Strada statale Agrigento-Palermo, addio ai semafori: fissata la data per la chiusura di tutti i cantieri

L'annuncio dell'assessore Aricò a Palazzo d'Orléans: "Scadenza a gennaio 2027, la strada diventerà un'arteria veloce e sicura". Già partiti i lavori straordinari sul tornante Coda di volpe

30 Giugno 2026, 17:33

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L'eterna incompiuta della viabilità siciliana vede finalmente un traguardo concreto. La promessa è epocale: entro la fine di gennaio 2027, l'itinerario Agrigento-Palermo (lungo le strade statali 121 e 189) si libererà definitivamente dei cantieri e, soprattutto, di quei semafori che per quindici anni hanno esasperato automobilisti, pendolari e turisti, spezzando i collegamenti tra le due città.

Il cronoprogramma definitivo è stato blindato questa mattina a Palazzo d'Orléans durante la firma di un maxi protocollo d'intesa alla presenza del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, dei vertici di Anas e dei primi cittadini del territorio. L'accordo non si limita a fissare la fine dei disagi sull'asse principale, ma sblocca un imponente finanziamento di oltre 21 milioni di euro per opere di compensazione territoriale in favore degli otto Comuni attraversati dall'arteria (Baucina, Bolognetta, Campofelice di Fitalia, Cefalà Diana, Ciminna, Mezzojuso, Vicari e Villafrati).

«La nuova Agrigento-Palermo sarà una realtà: il nostro impegno è mantenere la scadenza di fine gennaio 2027, quando saranno chiusi tutti i cantieri in corso e non ci saranno più semafori», ha annunciato con perentorietà Alessandro Aricò, assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità. I passaggi intermedi per raggiungere questo storico obiettivo sono serrati: entro agosto di quest'anno verranno completati i lavori sui viadotti San Leonardo e sulla scarpata all'altezza di Vicari, mentre a gennaio 2027 si chiuderà definitivamente il cantiere del viadotto Milena.

Accanto alla rimozione dei blocchi semaforici, le istituzioni hanno risposto a un altro storico grido di allarme: la messa in sicurezza del tornante "Coda di volpe", uno dei punti neri più pericolosi dell'intera tratta, tristemente noto per numerosi incidenti mortali. Già da questa mattina gli operai sono sul posto per il completo rifacimento dell'asfalto.