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Lampedusa si prepara ad accogliere Papa Leone XIV: macchina della Protezione Civile già schierata
Il presidente del Libero Consorzio Pendolino sull'isola per coordinare i servizi: «Momento di altissimo valore spirituale e civile».
La macchina organizzativa è già in pieno moto. In vista dello storico arrivo di Papa Leone XIV a Lampedusa, il Servizio di Protezione Civile del Libero Consorzio Comunale di Agrigento si è attivato per garantire il massimo supporto logistico, la sicurezza e l'assistenza alla popolazione e alle migliaia di pellegrini attesi nella più grande delle Isole Pelagie.
L'intervento, pianificato in stretto coordinamento con le autorità competenti e con il sistema regionale di Protezione Civile, prevede la predisposizione di servizi specifici di accoglienza, punti informativi e presidi di assistenza lungo tutte le aree interessate dall'itinerario e dalle celebrazioni del pontefice.
Il Presidente del Libero Consorzio, Giuseppe Pendolino, già presente sull’isola per monitorare i preparativi, ha voluto sottolineare la straordinaria portata dell'evento: "La visita di Papa Leone XIV rappresenta un evento storico per Lampedusa e per l'intera provincia di Agrigento. Siamo orgogliosi di contribuire, attraverso il nostro sistema di Protezione Civile, all'organizzazione di una giornata che avrà una forte valenza spirituale ma anche un importante significato civile e sociale".
Pendolino ha poi ricordato la vocazione intrinseca del territorio: «Lampedusa è da sempre simbolo di accoglienza, solidarietà e umanità: valori che il Santo Padre ha scelto ancora una volta di richiamare con la sua presenza. Ai tanti pellegrini che raggiungeranno l'isola garantiremo il massimo supporto affinché possano vivere questa giornata in sicurezza e serenità».
Il tributo dell'isola al Santo Padre non si limiterà alla gestione logistica. Nel contesto dei preparativi, il Libero Consorzio di Agrigento ha concesso il proprio patrocinio per la realizzazione di un'opera d'arte dal forte valore simbolico: il murale intitolato “Francesco degli Abissi”, firmato dal noto artista Igor Scalisi Palminteri.
L'opera, pensata proprio per il panorama urbano lampedusano, rappresenta uno dei segni commemorativi del centenario francescano. Il murale nasce non solo come omaggio alla tradizione spirituale, ma anche come un profondo gesto di saluto, accoglienza e gratitudine da parte della comunità locale per la storica visita di Papa Leone XIV.