la scomparsa
"Sto bene, sono a Roma": la telefonata di Alessio Gallotto cancella l'ansia a Sciacca
Dietro la sparizione del giovane c'era la volontà di prendere le distanze dal nucleo familiare, come spiegato in una lettera d'addio. Il caso è stato ufficialmente archiviato dalle forze dell'ordine
Il caso è ufficialmente chiuso. Alessio Gallotto, 34 anni, saccense, ha chiamato spontaneamente i genitori comunicando di essere in perfetta salute e di trovarsi a Roma.
A confermarlo gli organi di Polizia.
Una telefonata che ha messo fine all’apprensione iniziata martedi scorso, quando la famiglia, non riuscendo più a contattarlo, aveva presentato denuncia di scomparsa al locale Commissariato.
Si è poi appreso che Gallotto si era allontanato volontariamente dalla propria abitazione, lasciando un biglietto in cui manifestava la volontà di prendere le distanze dal nucleo familiare.
Il giovane era uscito di casa in sella a uno scooter 125, portando con sé circa cento euro.
Un quadro che ha fatto subito pensare a un gesto personale legato a un periodo di forte malessere.
Dopo la denuncia, erano state attivate le ricerche con il coinvolgimento delle associazioni di Protezione civile, ma le operazioni sono state sospese poche ore dopo, come previsto nei casi di allontanamento volontario, che seguono procedure diverse rispetto alle scomparse con sospetto pericolo di vita.
E proprio in quella occasione si faceva l'ipotesi di un viaggio a Roma o in Germania, dove abitano dei parenti.