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La Regione accende i riflettori sul caso Giallonardo: disposte verifiche

Nei giorni scordi c'era stata la denuncia delle associazioni ambientaliste

02 Luglio 2026, 10:17

10:21

La Regione accende i riflettori sul caso Giallonardo: disposte verifiche

Intervento della Regione Siciliana per fare luce sulla realizzazione di una struttura di ristorazione sulla spiaggia di Giallonardo, in territorio di Realmonte. L’assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente ha messo in moto la macchina burocratica e ha scritto una nota indirizzata ai dirigenti della STA (Struttura Territoriale dell’Ambiente), al Dipartimento Regionale e per conoscenza all’associazione “Mareamico” di Agrigento con la quale chiede di volere effettuare ogni controllo ritenuto utile e di volere notificare l’ufficio con tempestività sull’insediamento costiero per il quale la Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambietali di Agrigento aveva concesso l’autorizzazione.

Si allarga così a macchia d’olio la vicenda che vede coinvolti nella realizzazione dell’opera, a vario titolo, gli enti preposti al controllo del territorio, dal Demanio alla Capitaneria, dal Comune di Realmonte alle forze dell’ordine, che sono state allarmate nei giorni scorsi da una precisa e unitaria denuncia presentata dai movimenti ambientalisti agrigentini, Mareamico, Marevivo, WWF Area Mediterranea, Lega Ambiente, i quali hanno parlato di difformità dell’opera autorizzata in un ambiente e territorio protetto dalla immodificabilità assoluta del sistema costiero nell’area di Giallonardo.

L’intervento delle associazioni ha creato un certo movimento in seno alle istituzioni chiamate a verificare oggi se le opere realizzate rispondono ai requisiti già autorizzati. Il litorale di Giallonardo è molto noto per il sistema costiero ancora selvaggio e incontaminato.