×

regione

Restauro complesso monumentale Santo Spirito: sbloccato l'appalto da quattro milioni di euro

Dopo l'accordo strategico tra la centrale di committenza e la Soprintendenza di Agrigento, l'azione amministrativa entra nel vivo. Il finanziamento punta a riqualificare una porzione strategica del centro storico della città

02 Luglio 2026, 10:25

10:31

Restauro complesso monumentale Santo Spirito: sbloccato l'appalto da quattro milioni di euro

Il lungo e articolato cammino per lo storico intervento di recupero del complesso monumentale di Santo Spirito ad Agrigento compie un passo decisivo che accelera la fase operativa.

Nei giorni scorsi è stata firmata dalla Regione un decreto tramite il quale l'architetto Carlo Alberto Guarino è stato nominato ufficialmente responsabile del procedimento per la fase di gara e per la fase delle verifiche. Questo provvedimento fa seguito all'accordo di collaborazione strategica siglato il 10 giugno tra la stessa Centrale di committenza e la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Agrigento, rappresentata dall'ingegnere Vincenzo Rinaldi, e sblocca l'iter burocratico per l'espletamento della gara d'appalto tramite procedura telematica aperta.

L'effetto immediato di questa recente nomina è l'avvio concreto dell'azione amministrativa finalizzata all'affidamento delle opere: Guarino avrà il compito fondamentale di gestire la complessa macchina selettiva e di porre in essere tutti gli adempimenti necessari previsti dal Codice dei Contratti Pubblici per arrivare all'aggiudicazione formale. L'intero progetto può contare su un finanziamento complessivo che ammonta a ben 4 milioni di euro, interamente stanziati a valere sulle risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) relative al ciclo di programmazione 2021-2027. L'intelaiatura economico-finanziaria dell'opera è già stata definita e approvata in linea amministrativa dall'Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana: l'importo dei lavori a base d'asta è di 2.420.000 euro. I restanti 1.580.000 euro costituiscono le somme a disposizione dell'amministrazione e serviranno a coprire le spese per i servizi tecnici di progettazione esecutiva, direzione dei lavori, collaudi, incentivi per le funzioni tecniche e imprevisti, oltre alle indagini preliminari e ai rilievi con tecnologia laser scanner.

Del finanziamento si parla dal 2024 ed era stato indicato come un progetto che avrebbe dovuto consegnare al territorio, in piena Capitale Italiana della Cultura, questa porzione di centro storico finalmente manutenuta in modo profondo, preservata e con nuovi allestimenti. Così, come evidente, non è ancora stato.