i controlli
Prodotti alimentari non tracciati e mal conservati in uno stabilimento balneare di Realmonte: scatta il maxisequestro
L'ispezione mirata ha fatto emergere gravi irregolarità nella somministrazione di cibi e bevande. Il personale dell'Asp di Agrigento ha accertato l'insalubrità della merce e ne ha ordinato l'immediata distruzione. Per il proprietario è scattata anche una pesante sanzione amministrativa
Sequestrati quasi 20 chilogrammi di prodotti alimentari sprovvisti della tracciabilità e in minima parte mal conservati.
Tutto quanto a conclusione di un’ispezione eseguita all’interno di un noto locale, con annesso stabilimento balneare, lungo la fascia costiera del territorio di Realmonte.
Il proprietario è stato segnalato all’Autorità giudiziaria e amministrativa. Nei suoi confronti è scattata anche una maxi sanzione.
L’operazione è stata condotta da una task force delle forze dell’ordine nell’ambito di un servizio mirato al contrasto dei reati in materia agroalimentare.
Questo tipo di attività è finalizzata soprattutto a riportare legalità nel settore degli alimenti, così da tutelare i consumatori che, consumando prodotti mal conservati o senza la tracciabilità, mettono a rischio la propria salute.
Pur notando che le ripetute campagne di informazione, e prevenzione, hanno sicuramente sortito benefici effetti in vari comparti, purtroppo carabinieri, polizia e guardia costiera continuano a riscontrate irregolarità e violazioni di natura amministrativa e penale.
Nel corso del controllo effettuato nell’attività di somministrazione di alimenti e bevande di Realmonte sono stati sequestrati appunto all’incirca venti chili di alimenti non tracciati e in minima parte mal conservati.
Il personale dell’Asp di Agrigento, intervenuto sul posto, ha accertato l’insalubrità dei prodotti e disposto l’immediata distruzione.