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i controlli

Prodotti alimentari non tracciati e mal conservati in uno stabilimento balneare di Realmonte: scatta il maxisequestro

L'ispezione mirata ha fatto emergere gravi irregolarità nella somministrazione di cibi e bevande. Il personale dell'Asp di Agrigento ha accertato l'insalubrità della merce e ne ha ordinato l'immediata distruzione. Per il proprietario è scattata anche una pesante sanzione amministrativa

08 Luglio 2026, 08:44

08:50

Alimenti mal conservati e non tracciati, chiusa piadineria in centro città

Sequestrati quasi 20 chilogrammi di prodotti alimentari sprovvisti della tracciabilità e in minima parte mal conservati.

Tutto quanto a conclusione di un’ispezione eseguita all’interno di un noto locale, con annesso stabilimento balneare, lungo la fascia costiera del territorio di Realmonte.

Il proprietario è stato segnalato all’Autorità giudiziaria e amministrativa. Nei suoi confronti è scattata anche una maxi sanzione.

L’operazione è stata condotta da una task force delle forze dell’ordine nell’ambito di un servizio mirato al contrasto dei reati in materia agroalimentare.

Questo tipo di attività è finalizzata soprattutto a riportare legalità nel settore degli alimenti, così da tutelare i consumatori che, consumando prodotti mal conservati o senza la tracciabilità, mettono a rischio la propria salute.

Pur notando che le ripetute campagne di informazione, e prevenzione, hanno sicuramente sortito benefici effetti in vari comparti, purtroppo carabinieri, polizia e guardia costiera continuano a riscontrate irregolarità e violazioni di natura amministrativa e penale.

Nel corso del controllo effettuato nell’attività di somministrazione di alimenti e bevande di Realmonte sono stati sequestrati appunto all’incirca venti chili di alimenti non tracciati e in minima parte mal conservati.

Il personale dell’Asp di Agrigento, intervenuto sul posto, ha accertato l’insalubrità dei prodotti e disposto l’immediata distruzione.