verifiche urgenti
Stop ai lavori sul litorale di Giallonardo: la Soprintendenza blocca le opere dopo i ricorsi degli ambientalisti
Sospensione in autotutela per i progetti del chiosco e dello stabilimento balneare a Realmonte
Sospensione in autotutela dei lavori sul litorale di Giallonardo da parte della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Agrigento e richiesta al Comune di Realmonte di verificare con urgenza lo stato dell’opera. Lo ha reso noto con una comunicazione inviata all’assessore, alla Soprintendenza e alle associazioni ambientaliste, Lega Ambiente, Mareamico, Marevivo e WWF, che hanno denunciato la vicenda ambientale il 18 giugno scorso. La Soprintendenza aveva rilasciato due titoli su terreni a Giallonardo su due distinte particelle, la prima del 9 aprile 2025 e la seconda del 26 febbraio 2026, finalizzati alla realizzazione di un punto di ristoro stagionale e amovibile su pedana in legno e di uno stabilimento balneare su una pedana, con servizi e collocazione di mattoni in pietra a secco di accesso al parcheggio esistente.
La Soprintendenza ha precisato che l’autorizzazione del 2025 “non presenta profili di illegittimità, risultando ove effettivamente sussistenti, riconducibii non ad un vizio dell’autorizzazione ma ad una eventuale inosservanza da parte della ditta delle prescrizioni in essa contenute”.
Per il provvedimento del 2026, dopo le segnalazioni delle assocazioni, la Soprintendenza ha riesaminato gli atti e ha avviato il provvedimeto di annullamento in autotutela con contestuale sospensione dell’art. 41 della legge 241 del 1990. Il Comune di Realmonte è stato incaricato di verificare lo stato dei lavori in località Giallonardo con particolare riferimento alla viabilità di accesso e alle opere dell’area di sosta segnalate dalle associazioni ambientaliste.