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Turismo in crisi ad Agrigento? L'allarme di Tante Case Tante Idee: "Presenze in calo, il sindaco riattivi subito la Consulta"

Strutture alberghiere ed extralberghiere registrano una flessione delle presenze. Il comparto chiede una cabina di regia permanente all'amministrazione comunale per analizzare i dati della stagione e programmare interventi

08 Luglio 2026, 12:47

12:50

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Domenico Vecchio

I segnali d'allarme arrivano direttamente dal cuore del settore ricettivo. In controtendenza rispetto alle aspettative della stagione, diverse strutture turistiche del territorio – comprese alcune realtà storiche e tradizionalmente ad alto tasso di occupazione – stanno registrando un sensibile calo delle presenze. Una flessione che preoccupa gli addetti ai lavori e che spinge l'Associazione turistica "Tante Case Tante Idee" a chiedere un intervento immediato e strutturato da parte delle istituzioni locali.

A farsi portavoce del malessere della categoria è il presidente dell'associazione, Domenico Vecchio, che solleva interrogativi cruciali sul presente e sul futuro del comparto: «Ci chiediamo se si tratti di una percezione diffusa o di una tendenza che trova effettivo riscontro nei dati e, soprattutto, quali siano le cause di questo andamento. Sono interrogativi che meritano un confronto serio e costruttivo tra tutti gli attori del settore».

L'associazione valuta positivamente la scelta del sindaco di mantenere per sé la delega al Turismo, interpretandola come un'assunzione diretta di responsabilità verso un asset strategico per l'economia cittadina. Tuttavia, proprio per la centralità del tema, Vecchio ritiene non più rinviabile il ripristino e la convocazione urgente della Consulta del Turismo. Questo organismo viene individuato come lo strumento più idoneo per istituire un tavolo di confronto permanente tra l'amministrazione comunale, le associazioni di categoria, gli operatori e gli imprenditori, utile ad analizzare i dati reali e a programmare le contromisure.

«Il turismo non può essere affrontato soltanto nei momenti di emergenza», conclude il presidente di Tante Case Tante Idee. «Ha bisogno di ascolto, programmazione e condivisione. Agrigento dispone di un patrimonio straordinario che deve essere valorizzato attraverso una strategia condivisa. Solo così sarà possibile trasformare le potenzialità del territorio in un reale motore di sviluppo economico e occupazionale». La palla passa adesso a palazzo di città, da cui gli operatori si attendono una risposta rapida per salvare la stagione in corso.