roghi notturni
Incendi d'auto a Licata: si cerca il filo conduttore tra i due raid del piromane
Gli inquirenti interrogano i proprietari della Ford Galaxy e della Volkswagen Passat. Massimo riserbo sulle piste investigative
Due incendi “fotocopia” con lo stesso modus operandi a distanza di 24 ore l’uno dall’altro: ad agire nelle ore notturne un individuo solitario incappucciato con in mano un bidone contenente benzina.
E nel mirino in entrambi i casi sono finiti due pensionati. Una “strana” coincidenza.
Non è escluso, in mancanza di certezze, che ad entrare in azione sia stato lo stesso piromane. Le indagini chiariranno ogni cosa.
Prima il rogo di una Ford Galaxy, appartenente a un sessantenne, nelle vicinanze di Corso Serrovira poi, l’altra notte, un uomo con il volto coperto da un passamontagna e con in mano un bidone di plastica ha incendiato la Volkswagen Passat, di proprietà di un licatese settantenne, parcheggiata in via Girolamo Frescobaldi.
L'intervento dei vigili del fuoco è stato immediato, ma per la vettura non c'è stato nulla da fare: le fiamme l'hanno completamente carbonizzata, riducendola a un ammasso di lamiere annerite.
I carabinieri della sezione Radiomobile della Compagnia di Licata hanno accertato l'azione mirata che potrebbe avere tutte le caratteristiche dell'avvertimento.
E per sviluppare le indagini, così come per il rogo di Corso Serrovira, si sono avvalsi della visione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza. Occhi elettronici che hanno ripreso i due eventi.
La Procura di Agrigento, al momento, ha aperto due fascicoli d'inchiesta separati, a carico di ignoti, con l’ipotesi di danneggiamento a seguito d'incendio.
Come da routine sono stati sentiti i proprietari. L'obiettivo è stato naturalmente quello di verificare un possibile collegamento tra i due episodi. Non filtrano, su questo fronte, indiscrezioni.