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Agrigento, scoppia la guerra alle insegne abusive al Villaggio Mosè

Primi due verbali da 1.000 euro e ordine di rimozione: i commercianti rischiano una raffica di sanzioni

11 Luglio 2026, 10:59

11:00

Polizia Municipale

Due multe, con relativo ordine di rimozione, stanno facendo scoppiare la "guerra" delle insegne pubblicitarie esterne tra le attività commerciali del quartiere di Villaggio Mosè.

Gli agenti della Polizia locale di Agrigento hanno elevato due verbali da 1.000 euro ciascuno per insegne prive di autorizzazione e ne hanno disposto il ripristino dei luoghi in caso non si mettono in regola.

Sono stati colpiti due attività che si affacciano sul centralissimo Viale Leonardo Sciascia, anche se esibivano insegne che stavano lì da tanti anni senza che fosse mai stato sollevato il problema. Solo che adesso, un controllo a tappeto delle insegne innescherebbe una raffica di sanzioni per le insegne pubblicitarie disseminate lungo il quartiere.

È facile immaginare quante insegne, vecchie e nuove, non sono autorizzate all'installazione. E i vigili urbani da giorni sono impegnati anche nel contrasto al trasporto illegale di ferraglia e altri rifiuti. Vita dura per quanti trattano illegalmente qualsiasi tipologia di metalli.

Raccolti o rubati, quello di piazzare al mercato nero prodotti ferrosi e di rame, rappresenta un vero e proprio fenomeno, particolarmente esteso in tutta la provincia di Agrigento.

L'ultimo episodio in ordine di tempo, l'altro giorno, quando la polizia locale ha segnalato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Agrigento, un quarantenne agrigentino per trasporto di rifiuti speciali senza autorizzazione.

L'uomo è stato fermato alla guida di un autocarro con il quale stava trasportando un consistente quantitativo di materiale ferroso senza essere munito delle autorizzazioni di legge.

Il cassone era stato riempito con vari materiali ferrosi di vario genere di provenienza incerta.

È scattato il sequestro dei materiali e del veicolo ai fini della confisca.

Gli agenti hanno intensificato i controlli, appunto per stanare i predatori di ferro e rame, che "piazzano" la ferraglia in depositi compiacenti.