il rogo
Inferno di fuoco tra Burgio e Villafranca Sicula: distrutti 240 alberi di ulivo
Le fiamme sono partite da un terreno incolto e hanno devastato la proprietà di un imprenditore agricolo di 78 anni
Un “inferno” di fuoco ha completamente carbonizzato alcuni ettari di terreno.
Rasi al suolo ben 240 alberi di ulivo e parte di un fondo, di proprietà di un imprenditore agricolo di 78 anni.
I carabinieri, dopo avere raccolto la denuncia dell’uomo, hanno avviato le indagini.
Dai primi accertamenti qualcuno ha appiccato il fuoco a un terreno ricoperto di sterpaglie e in pochissimo tempo le fiamme si sono estese fino a raggiungere l’uliveto. Niente si è salvato.
I danni ammontano, da una prima stima, a circa 10mila euro, non coperti, purtroppo, da alcuna assicurazione.
Teatro dei fatti contrada “Mintina” nelle campagne tra i territori di Burgio e Villafranca Sicula.
Le fiamme altissime e le colonne di fumo erano visibili anche a chilometri di distanza.
Il rogo sarebbe stato appiccato all’erbaccia secca in un terreno incolto e velocemente si è propagato.
I proprietari terrieri della zona, spaventati per l’avanzata veloce delle fiamme, hanno allertato il 112.
Le “lingue” di fuoco, in pochissimo tempo, si sono avvicinate ad alcune abitazioni di campagna, venendo bloccate dai vigili del fuoco.
Spruzzi di acqua lanciati da diversi punti hanno evitato che potessero raggiungere le costruzioni.
Purtroppo nulla hanno potuto fare per salvare gli alberi di ulivo e altra vegetazione.
La scintilla iniziale sarebbe partita proprio da un fondo senza recinzione.
Sul posto si sono portati i militari per un sopralluogo e dare avvio all’attività investigativa.