la sentenza
Morte in ospedale: l'Asp di Agrigento condannata a pagare un risarcimento di quasi due milioni di euro
Il giudice civile accerta la responsabilità dei medici per negligenza, ma l'azienda sanitaria annuncia il ricorso in appello
Il fatto luttuoso risale al 13 ottobre 2020, quando una donna ha fatto ricorso alle cure del reparto di Chirurgia generale endoscopica e laparoscopica del San Giovanni di Dio e, “in conseguenza delle omissioni e negligenze imputabili – secondo gli eredi della donna – ai sanitari operanti durante il ricovero”, è deceduta sette giorni dopo. Gli eredi, in fase di conciliazione, hanno richiesto un risarcimento pari a 520mila euro e successivamente hanno adito a vie legali, sottoponendo la vicenda al giudice del tribunale di Agrigento e chiedendo un risarcimento pari a 1.980.000 euro. Il giudice ha accertato la responsabilità dei sanitari nella causazione dell’evento, condannando l’Asp al pagamento in totale di 1.961.000 euro. L’Asp, a questo punto, ha nominato come Ctp il dottore Giovanbattista Caruso per una consulenza medico-legale e procedere alla proposizione del giudizio di Appello dell’ordinanza emessa dal tribunale di Agrigento, così da ottenerne l’integrale riforma dell’ordinanza ed evitare il pagamento di somme che, secondo l’Azienda, non sono dovute.