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il raggiro

Truffa ad un'anziana sventata in extremis: parente piomba in casa e fa fuggire i malviventi

Una donna di 78 anni spinta a raccogliere oro e contanti dopo la telefonata di un finto maresciallo. Decisivo l'intervento del familiare

14 Luglio 2026, 16:56

17:01

Polizia, generico

Una tentata truffa ai danni di una donna di 78 anni è avvenuta nel primo pomeriggio di oggi nel quartiere San Michele, a Sciacca.

Intorno alle 13.30, l’anziana ha ricevuto una telefonata al numero fisso da un uomo che si è qualificato come maresciallo dei Carabinieri.

Secondo la ricostruzione, il falso militare ha sostenuto che l’auto di famiglia sarebbe stata coinvolta in una rapina ad Agrigento, e che i Carabinieri stavano effettuando verifiche sulla refurtiva.

Per questo motivo ha chiesto alla donna di preparare soldi e gioielli presenti in casa, così da “controllarli”.

La 78enne, spaventata, ha raccolto denaro e monili e li ha posati sul tavolo.

Poco dopo, qualcuno ha suonato al campanello: un uomo si è presentato come incaricato del controllo.

L’anziana gli ha chiesto di mostrare i documenti, ma in quel momento è arrivato un familiare che vive nello stesso stabile, intuendo subito la situazione.

Alla vista del parente, il truffatore è fuggito, raggiungendo un’auto dove lo attendeva un complice.

I due si sono allontanati rapidamente dal quartiere.

Sul posto è intervenuta la Polizia, che ha raccolto la testimonianza della vittima e avviato le indagini.

La modalità utilizzata, telefonata al fisso, finto maresciallo, storia della rapina, richiesta di beni di valore, è una delle più frequenti nelle truffe ai danni degli anziani.