la svolta
Favara punta sul decoro urbano: nasce la Polizia ambientale per contrastare l'abbandono dei rifiuti
Il sindaco Palumbo annuncia la tolleranza zero contro chi sporca le strade e avverte la politica: "Non giustificate gli incivili per raccogliere voti"
Favara cambia passo nella tutela del territorio e dichiara guerra aperta a chi deturpa le strade cittadine. La giunta comunale ha ufficialmente approvato la delibera di riorganizzazione del corpo di polizia locale, istituendo un nucleo speciale di Polizia ambientale. Lo strumento, presentato in conferenza stampa nella stanza del sindaco Antonio Palumbo, segna l’inizio di una fase di controlli serrati e tolleranza zero.
Negli ultimi anni, l'amministrazione comunale ha lavorato per ricostruire la struttura della polizia locale, dotandola di nuovi uomini e mezzi. Un passaggio decisivo ha riguardato il superamento dei nodi burocratici relativi all'assenza di regolamenti per l’uso delle telecamere di videosorveglianza. Ora, con le regole finalmente operative, il comune dispone delle basi per un'efficace attività di repressione. La collaborazione con i carabinieri ha già portato alla denuncia di quindici persone per abbandono di rifiuti, ma la cifra è destinata ad aumentare. I nuovi accertamenti riguarderanno sia i privati cittadini sia le imprese e i commercianti, colpendo sia chi non differenzia correttamente sia chi abbandona i sacchetti in strada.
Il sindaco Palumbo ha lanciato un monito chiaro, invitando la comunità e i rappresentanti politici alla coesione: «Dobbiamo remare tutti dalla stessa parte e non giustificare gli incivili solo per finalità di campagna elettorale».
A delineare il quadro della gestione dei rifiuti è stato l'assessore al ramo Lillo Attardo, il quale ha spiegato che Favara e gli altri comuni della Srr affrontano un momento difficile nello smaltimento dell'indifferenziato, causato dalla riduzione degli spazi di conferimento negli impianti autorizzati. Per arginare l'emergenza e facilitare la bonifica delle discariche abusive, il calendario di raccolta è stato modificato, spostando il ritiro dell'indifferenziato al martedì.
Nonostante le difficoltà strutturali, la raccolta differenziata a Favara registra dati estremamente positivi. Le attività di controllo degli ultimi due mesi hanno evitato lo smaltimento di cento tonnellate di secco residuo al mese, portando la percentuale di differenziata al 53,2% a maggio e al 57,1% a giugno. L’obiettivo dell’amministrazione è raggiungere la quota del 65% entro il prossimo anno, facendo leva sui nuovi controlli mirati del nucleo ambientale.