la scelta
Commissario Asp Agrigento, in arrivo un manager da fuori Sicilia per "superare" i partiti
Il cambio della guardia nella sanità agrigentina è previsto entro la fine dell'estate. La nomina di un "esterno" rappresenta una netta inversione di tendenza rispetto al passato
Entro il prossimo mese di agosto la direzione dell’Asp dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) passare nelle mani di un commissario.
E non è affatto improbabile, anzi è dato quasi per certo, che sia designato un professionista proveniente da fuori dell’area siciliana.
Una decisione che profuma di una sorta di presa di distanza della nomina del commissario dalla classe politica locale. Politica che si è resa protagonista della scelta dei direttori generali nelle varie Asp dell’Isola.
E a ragion veduta, sotto certi aspetti, perché il decreto 502 del 1992 affida ai presidenti delle Regioni o alla giunta regionale il compito di nominare i manager, attingendo comunque ai nominativi iscritti negli elenchi regionali o nazionali di professionisti risultati idonei.
In tal senso, basta fare un passo indietro nel tempo fino a un paio di anni addietro, quando la nomina dei direttori generali fu partorita con un buon semestre di ritardo proprio perché la classe politica non riusciva a trovare la quadra sui nomi dei direttori, mettendo in un certo qual modo in standby la sanità siciliana.
La scelta di nominare un commissario proveniente da altre regioni potrebbe essere una maniera per arginare l’interferenza della politica di casa nostra con il lavoro che il manager dovrà svolgere.
E intanto, già dallo scorso mese di marzo, sono in corso i colloqui per la revisione dell’albo per i direttori generali delle Aziende sanitarie e ospedaliere, ai quali partecipano professionisti che risultano già inseriti nell’elenco nazionale del ministero della Salute.
Ci si prepara, dunque, alle prossime nomine considerato che gli attuali manager durano in carica tre anni e sono stati nominati nel 2024.
In attesa dell’arrivo del nuovo commissario, che potrà essere straordinario e godere dei pieni poteri amministrativi, legali e gestionali del direttore generale garantendo la continuità amministrativa dell’Ente, a tenere in mano le redini dell’Azienda sanitaria di Agrigento è Raffaele Elia (direttore sanitario) che ne ha assunto il comando a seguito delle dimissioni del già direttore generale Giuseppe Capodieci.