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tragedia in mare

Malore durante l'immersione a Lampedusa, muore un turista di sessantasette anni

Un sub marchigiano ha accusato un arresto cardiaco in mare aperto. Nonostante i massaggi praticati dai compagni e il tempestivo arrivo del 118, i medici del poliambulatorio hanno solo potuto accertare il decesso

16 Luglio 2026, 13:10

13:21

Malore durante l'immersione a Lampedusa, muore un turista di sessantasette anni

Una giornata di vacanza e passione per il mare si è trasformata in tragedia nella giornata di ieri a Lampedusa. Un turista di 67 anni, originario delle Marche, è deceduto a causa di un improvviso malore accusato durante un'immersione subacquea nelle acque dell'isola, dove si trovava in villeggiatura insieme al fratello.

L'allarme è scattato ieri mattina, quando l'uomo si è sentito male mentre si trovava in mare aperto. I compagni d'immersione a bordo del gommone hanno capito immediatamente la gravità della situazione: hanno issato il sessantasettenne sul natante e, mentre facevano rotta verso la terraferma, hanno iniziato a praticargli le manovre di rianimazione cardio-polmonare, allertando contemporaneamente i soccorso tramite cellulare.

Ad attendere l'imbarcazione sulla banchina di Cala Pisana c'era già l'ambulanza del 118, giunta sul posto in contemporanea con l'attracco del gommone grazie a una straordinaria e spontanea mobilitazione civile. Per consentire al mezzo di soccorso di raggiungere rapidamente la riva senza subire ritardi, i numerosi bagnanti presenti in spiaggia, coordinati dal gestore del chiosco locale, hanno aperto in pochi secondi un corridoio umano tra ombrelloni, lettini e sdraio.

Nonostante la tempestività dei soccorsi e i ripetuti tentativi di rianimazione proseguiti dai sanitari sia in banchina che durante il trasporto, il cuore dell'uomo non ha ripreso a battere. Ai medici del poliambulatorio dell'isola non è rimasto altro che constatare il decesso del turista marchigiano. La salma è stata trasferita presso la camera mortuaria della struttura sanitaria, dove rimane a disposizione dell'autorità giudiziaria per gli accertamenti previsti dalla legge prima del nulla osta per la restituzione ai familiari.