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dramma della solitudine

Caldo killer a Canicattì, muore un clochard: l'appello del sindaco alla comunità romena

Vincenzo Corbo: "Aiutateci a trovare la famiglia per riportarlo in patria". Il Comune pagherà le spese del funerale

18 Luglio 2026, 05:45

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Una vittima a Canicattì a causa della forte ondata di calore che sta interessando in questi giorni la provincia di Agrigento e la Sicilia intera.

A perdere la vita un senza fissa dimora di nazionalità romena trovato privo di sensi nei pressi della villa comunale.

Soccorso in ospedale al Barone Lombardo i medici del pronto soccorso hanno cercato di strapparlo alla morte senza riuscirci.

Il referto ufficiale parla di arresto cardiocircolatorio causato dal caldo estremo di queste ore.

Al momento si sconosce l’identità della vittima che in paese era noto perché solito indossare abbigliamento pesante in qualsiasi stagione.

Ed anche l’altro giorno quando i soccorsi sono intervenuti era vestito con pantaloni di lana invernali, un giubbotto ed un cappotto nonostante la temperatura superasse i 42 C°.

In tasca alla vittima non sono stati trovati documenti d’identità ma era in possesso di due carte di credito intestate a persone diverse e con molta probabilità di provenienza furtiva.

Per tale motivo la polizia municipale di Canicattì ha informato la Procura di Agrigento.

Il corpo del cinquantenne romeno si trova adesso presso la camera mortuaria del cimitero della città.

Stiamo cercando- ha dichiarato il sindaco Vincenzo Corbo- di risalire alla sua identità. Era un tipo taciturno che si faceva notare per l’abbigliamento che indossava. Stava sempre da solo ma non infastidiva nessuno- ha aggiunto il sindaco-. Sappiamo che qualcuno lo chiamava Gabriele ma non pensiamo proprio che possa essere il suo vero nome.

L’amministrazione comunale- conclude il sindaco di Canicattì- come sempre è disponibile a farsi carico delle spese del funerale e della tumulazione.

Ma non dobbiamo perdere la speranza di rintracciare dopo essere risaliti alla sua vera identità qualche familiare che possa dargli una degna sepoltura in patria.

Per questo rivolgo un appello alla comunità Romena che vive a Canicattì affinché possa darci una mano ad identificarlo”.