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"piove" sul bagnato

Fiamme al potabilizzatore di Piano Amata: blackout idrico in 7 Comuni dell’Agrigentino

Un vasto incendio ha danneggiato la struttura di Cammarata costringendo Siciliacque a sospendere l'erogazione. AICA monitora la situazione, mentre l'emergenza colpisce migliaia di utenti

19 Luglio 2026, 23:29

23:30

Messina: sospesa per 36 ore l'erogazione dell'acqua

Un vasto incendio si è sviluppato nell’impianto di potabilizzazione di Piano Amata, nel territorio comunale di Cammarata, provocando l’immediata fuori servizio dell’acquedotto Fanaco. L’incidente ha costretto la società Siciliacque a sospendere le erogazioni, lasciando senza fornitura idrica – o con drastiche riduzioni – sette Comuni della provincia di Agrigento.

A subire i disagi maggiori sono i centri di Canicattì, San Giovanni Gemini e Casteltermini. Nei primi due l’erogazione verso i serbatoi comunali è completamente azzerata. Situatione analoga a Casteltermini, dove l'afflusso è quasi nullo: la rete locale garantisce appena 5 litri al secondo rispetto ai 30 necessari al fabbisogno della popolazione.

Impatto pesante, seppur contenuto da fonti alternative, anche per Favara, Aragona, Comitini e Porto Empedocle. Per queste località la riduzione della portata d'acqua è significativa, ma i serbatoi beneficiano ancora del supporto garantito dal sistema Voltano, al momento del tutto operativo e privo di criticità.

L’Azienda Idrica Comuni Agrigentini (AICA) fa sapere di essere in costante contatto con i tecnici per monitorare l'evoluzione dei danni e i tempi di ripristino dell'impianto, promettendo aggiornamenti tempestivi per la popolazione colpita dal disservizio.