inclusione giovanile
Nuovi spazi per i giovani, Canicattì entra nella rete nazionale dei centri "DesTEENazione"
Il Ministero inserisce la città tra gli 8 nuovi presidi finanziati in Italia nel piano per il Sud
Un’importante opportunità di crescita e inclusione si apre per le nuove generazioni di Canicattì. Il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha annunciato il finanziamento di otto nuovi presidi socioeducativi in Italia, inserendo proprio il centro agrigentino tra le sole due tappe siciliane selezionate (insieme a Ragusa). L'iniziativa porta a 100 il totale dei centri "DesTEENazione" attivi sul territorio nazionale, spazi pensati per accogliere ragazzi e ragazze in una fascia d'età delicata, compresa tra gli 11 e i 21 anni.
Per Canicattì si tratta di una risorsa preziosa per contrastare il disagio giovanile e la dispersione, offrendo un welfare di prossimità concreto. Il progetto, finanziato nell'ambito del PN Inclusione con una nuova tranche di oltre 25 milioni di euro (che porta l'investimento complessivo a circa 342 milioni), metterà a disposizione della comunità locale equipe multidisciplinari composte da educatori, psicologi, pedagogisti e istruttori sportivi. Come sottolineato dai vertici del Ministero, questi luoghi non saranno semplici punti di aggregazione, ma vere e proprie fucine di orientamento, prevenzione e supporto per i giovani e le loro famiglie, con l'obiettivo di intercettare precocemente i bisogni e trasformare il futuro in un percorso accessibile a tutti.