"colpo" in pieno centro
Furto al Circolo dei Nobili di Agrigento: rubato l'impianto di amplificazione
Amarezza tra i responsabili della struttura culturale per un blitz che colpisce un bene comune. Il Comitato Scientifico rassicura i cittadini: l'attività proseguirà con maggiore tutela del patrimonio
Un furto è stato perpetrato durante lo scorso fine settimana ad Agrigento, nei locali del Circolo dei Nobili di Agrigento. Approfittando degli orari di apertura e del flusso di visitatori presente per le attività in corso, ignoti si sono introdotti nella struttura riuscendo ad asportare l'intero impianto di amplificazione prima di far perdere le proprie tracce. Sull'episodio sono in corso le verifiche per ricostruire la dinamica dell'accaduto e risalire ai responsabili di un blitz compiuto nel cuore di uno dei luoghi simbolo della vita culturale cittadina.
Il gesto ha provocato l'immediata e dura reazione del Comitato Scientifico del Circolo dei Nobili — composto da Beniamino Biondi, Carmelo Falco, Francesco Rizzo e Maria Luisa Zegretti — che ha espresso profonda amarezza per un attacco che va ben oltre la stima del danno materiale. In una nota ufficiale, i vertici dell'istituzione hanno censurato con fermezza l'episodio, definendolo un comportamento irresponsabile che ha tradito lo spirito di apertura, fiducia e condivisione che da sempre anima la struttura.
Pur sottolineando come si tratti di un atto isolato rispetto al profondo senso civico dimostrato dalla stragrande maggioranza della comunità agrigentina, il Comitato ha annunciato una netta svolta sul fronte della vigilanza: per tutelare il patrimonio e garantire la sicurezza delle prossime iniziative, verranno introdotte regole molto più stringenti per la concessione e l'utilizzo degli spazi. Nessun passo indietro, tuttavia, sulla missione culturale del presidio, che il Comitato Scientifico ha confermato di voler mantenere aperto alla città come presidio inderogabile di legalità, responsabilità e partecipazione civica.