l'appello
Degrado in via degli Angeli ad Agrigento, il Comitato Gioeni chiede pulizia urgente
Rifiuti, erbacce e sassi crollati ostruiscono i marciapiedi: "I lavori sono già appaltati dal Comune ma l'area è abbandonata"
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Rifiuti abbandonati, sterpaglie invadenti che rendono impraticabili i marciapiedi e persino ammassi di conci di tufo crollati e mai rimossi. Si presenta così via degli Angeli, snodo fondamentale del centro storico di Agrigento che mette in comunicazione la centralissima via Gioeni con la chiesa di Santa Maria degli Angeli. Un quadro di abbandono che ha spinto il Comitato Gioeni, per voce del residente Angelo Piraneo, a inviare un formale ed accorato sollecito ai vertici di Palazzo dei Giganti.
La segnalazione sottolinea la gravità di una situazione che da tempo compromette l'igiene, il decoro e la sicurezza della zona, costringendo i pedoni a destreggiarsi tra pericoli e sporcizia. Un'incuria che appare ancora più inaccettabile alla luce del fatto — come ricordato dallo stesso comitato citando gli interventi già programmati e appaltati dal Comune — che i lavori di pulizia, diserbo e bonifica dell'area risulterebbero già assegnati, ma di fatto mai avviati nel tratto in questione.
A rendere improrogabile l'intervento della giunta comunale è l'imminenza di un appuntamento religioso di primaria importanza per la comunità. Dal 31 luglio al 2 agosto, la chiesa di Santa Maria degli Angeli sarà infatti la meta di centinaia di fedeli in occasione delle celebrazioni per il "Perdono di Assisi", l'evento spirituale legato alla tradizione francescana che garantisce l'indulgenza plenaria.
Senza un'operazione lampo di pulizia e messa in sicurezza, fedeli e residenti saranno costretti a raggiungere il luogo di culto attraversando un percorso ad ostacoli degradante. Da qui l'esplicita richiesta all'amministrazione cittadina: ripristinare immediatamente la vivibilità della via, restituendo dignità ad un prezioso scorcio del patrimonio storico agrigentino prima che i riflettori delle celebrazioni si accendano sul quartiere.