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cantieri in centro storico

L'ex ospedale di via Atenea: scatta la seconda fase dei lavori di messa in sicurezza

Operai e mezzi speciali al lavoro per rimuovere le macerie dopo l'abbattimento dell'ala pericolante

23 Luglio 2026, 10:28

10:30

L'ex ospedale di via Atenea: scatta la seconda fase dei lavori di messa in sicurezza

Al via la seconda fase dei lavori di messa in sicurezza nell’area interna dell'ex ospedale civile, futura sede universitaria di via Atenea.

La ditta altamente specializzata incaricata delle operazioni di ripristino, ieri mattina, ha riaperto il portone principale dell’edificio per la rimozione delle macerie.

Una squadra di operai con due piccoli mezzi meccanici ha iniziato a portare fuori le “montagne” di materiali.

Un intervento che durerà un paio di giorni salvo imprevisti.

Per facilitare il trasporto le grosse porzioni sono state frantumate in più pezzi.

Non si tratta infatti di un semplice intervento. Tutt’altro. La complessità è dovuta agli spazi stretti e all'area parzialmente collassata.

La prima parte si era conclusa poco prima i festeggiamenti per San Calogero.

Con l’utilizzo di un’imponente gru piazzata sulla via Atenea che a sua volta teneva sospeso un secondo piccolo mezzo, è stata completamente abbattuta un'ala pericolante dell’edificio rimuovendo poco alla volta quelle porzioni ammalorate al fine di consolidare la parte strutturale.

Giù pareti, solai, copertura e quel pezzo di scala interna rimasto in piedi a seguito del cedimento.

Da evidenziare che i locali erano stati addirittura arredati con tavoli, sedie e lampadari, pronti ad ospitare incontri, lezioni e riunioni.

Conclusi questi primi due passaggi della messa in sicurezza l’obiettivo è quello di riprendere il cammino verso il completamento dell'opera di riqualificazione da oltre 6 milioni di euro, attesa da anni, per trasformare il vecchio ospedale dei Cavalieri di Malta nella nuova sede universitaria.

Un altro aspetto della vicenda, tutt’altro che secondario, resta la individuazione dei responsabili del disastro. Complessivamente sono 12 le persone indagate.