il raggiro
Consegna i ricordi di una vita al finto militare: maxi truffa da 40mila euro a Palma di Montechiaro
Ingannato dalla falsa accusa alla moglie, un pensionato finisce nella rete di due truffatori: avviate le indagini
La truffa del finto carabiniere colpisce ancora. E in questa occasione è stato davvero un maxi colpo.
Un pensionato palmese di 72 anni, è stato raggirato da due delinquenti, a uno dei quali, ha consegnato 800 euro in contanti e monili d'oro per un valore di circa 40.000 euro.
L'approccio del truffatore, è stato quello classico.
«L'auto di sua moglie è stata utilizzata per una rapina commessa in una gioielleria. Dobbiamo controllare i preziosi e i soldi in suo possesso».
Questo, grosso modo, quello che l'anziano s'è sentito dire al telefono dal sedicente carabiniere.
Ovviamente l'uomo è andato nel panico, e la concitazione dall'altra parte della cornetta non l'ha aiutato, viste le richieste di «chiarire la posizione».
Poco dopo il pensionato, ha consegnato la somma in contanti e tutto l'oro di famiglia, quelli raccolti nel corso di una vita, al tizio che ha citofonato e che s'è presentato come militare.
A dire dello sconosciuto, i gioielli sarebbero stati fotografati, confrontati con quelli rubati e poi riconsegnati se non c'entravano nulla con la rapina.
Il palmese si è fidato. Ed ha fatto male. Nessuna rapina. E meno che mai nessun coinvolgimento dell'auto della coniuge in fatti delinquenziali.
Quando il settantaduenne lo ha appurato, non ha potuto far altro che correre dai carabinieri - quelli veri - della Stazione di Palma di Montechiaro e presentare una denuncia, a carico di ignoti, per l'ipotesi di truffa in concorso.
E i militari hanno avviato le indagini per tentare di identificare i malviventi che lo hanno raggirato.