blitz della polizia
Gli rubano l’auto, la ritrova per caso due mesi dopo: denunciato quarantenne di Favara
La vettura era di un appartenente alle forze dell’ordine che l’ha riconosciuta da alcuni dettagli: la prova definitiva arrivata inserendo le sue vecchie chiavi
Una storia che ha dell'incredibile ma che, almeno, è finita bene: ignoti ladri due mesi fa avevano rubato un'auto di proprietà di un appartenente alle forze dell'ordine.
L’altro pomeriggio è arrivata la sorpresa. Mentre il proprietario si trovava a San Leone ha notato la sua utilitaria, ancora riconoscibile dai segni e da alcuni particolari identici e inequivocabili alla propria vettura rubata nel centro di Agrigento sotto casa.
L’intervento fulmineo dei poliziotti della sezione Volanti della Questura ha permesso di bloccare l’uomo alla guida della vettura provento di furto. Si tratta di un operaio quarantenne di Favara, denunciato in stato di libertà, alla Procura di Agrigento, per l’ipotesi di reato di ricettazione.
La macchina è stata sequestrata e, dopo il via libera del sostituto procuratore titolare del fascicolo, sarà riconsegnata al legittimo proprietario.
Tutto ha avuto inizio lo scorso fine mese di maggio, quando qualcuno ha sottratto la Fiat Panda parcheggiata sotto l’abitazione del proprietario. Quest’ultimo, dopo l’amara scoperta, ha formalizzato la denuncia di furto.
Due mesi dopo il colpo di scena. Il proprietario ha riconosciuto l’utilitaria lungo il Viale delle Dune a San Leone. La certezza è arrivata poco più tardi con l’intervento degli agenti delle Volanti.
È stato accertato che una mano, ad oggi ignota, aveva incollato una piastra sopra il telaio in modo da nascondere quello originale. Il proprietario a questo punto avendo ancora le chiavi della vettura che gli era stata rubata l’ha inserita nella serratura riuscendo ad aprire gli sportelli. Oltre alla denuncia il quarantenne s’è “beccato” anche una maxi multa per avere modificato le caratteristiche costruttive del veicolo in circolazione.