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Nuova Terapia intensiva pronta all'apertura: "Sarà una delle migliori da Roma in giù"

Il primario Gerlando Fiorica annuncia la fine dei lavori per la struttura da 24 posti letto: attesi solo i collaudi per luce e gas medicali

25 Luglio 2026, 10:50

11:01

Nuova Terapia intensiva pronta all'apertura: "Sarà una delle migliori da Roma in giù"

Gerlando Fiorica

«Una delle migliori Terapia intensive da Roma in giù». Così Gerlando Fiorica, direttore del dipartimento di Emergenza urgenza, definisce il reparto ormai prossimo ad accogliere i pazienti: «Mancano soltanto gli allacci elettrico e dei gas medicali – dice – e siamo pronti all’apertura».

I lavori, avviati come si ricorderà nell’era Covid, quindi nel 2020, dalla struttura commissariale e successivamente trasferiti all’Asp, non riguardano semplicemente la parte strutturale.

«Il reparto è all’avanguardia tecnologicamente avanzato – afferma Fiorica – abbiamo curato la divisione degli spazi, anche relativamente alle contaminazioni da infezioni, e l’umanizzazione con i colori. La struttura è stata creata, di concerto con i progettisti, in modo a renderla confacente alle necessità delle Terapie intensive. Ho chiesto venisse usato il top per gli elettromedicali e disposti con cura gli impianti di illuminazione. Il reparto avrà 24 posti letto dei quali 12 di rianimazione e 12 di Terapia subintensiva».

Nel 2020, oltre al restyling della Terapia intensiva, erano stati stanziati dei fondi, sempre dalla struttura commissariale, per il rifacimento del Pronto soccorso. Lavori, quelli del reparto di Medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza (Mcau), cominciati con ritardo rispetto alla tabella di marcia ma che oggi sembrano essere a metà strada.

Il Pronto soccorso si compone di tre differenti padiglioni. Il primo è quasi pronto, mancano gli impianti e la climatizzazione, e vi troveranno spazio il nuovo Triage, il Triage avanzato, la sala d’attesa.

Situato di fronte al primo, c’è il secondo padiglione che accoglierà i codici verdi, una sala d’attesa e due degenze a pressione negativa per l’isolamento di pazienti infetti.

Il terzo padiglione ospiterà i pazienti già visitati ed eventualmente sottoposti agli opportuni esami e in attesa di essere ricoverati o dimessi.

Se la Terapia intensiva è in dirittura d’arrivo, per i nuovi locali del Pronto soccorso bisognerà attendere che vengano completati gli interventi. Due padiglioni sono esterni all’attuale sede del reparto di Mcau mentre il terzo è all’interno dell’attuale Pronto soccorso. Il padiglione più vicino al traguardo è quello dei Triage, sul quale gli addetti ai lavori hanno già completato anche il prospetto. Risulta, invece, in fase di realizzazione la zona dedicata ai codici verdi.