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l'udienza

Malore in tribunale prima del giudice: convalidato l'arresto per il furto nella villa di San Leone

Disposti i domiciliari e il braccialetto elettronico per Filippo Salamone

28 Luglio 2026, 05:00

tribunale agrigento

Accusa un malessere prima di comparire davanti al giudice e viene portato in ospedale dove si trova adesso ricoverato.

Si tratta del cinquantacinquenne agrigentino, Filippo Salamone, arrestato sabato pomeriggio con l’accusa di furto aggravato in abitazione.

L’udienza di convalida si è tenuta lo stesso ma non l’interrogatorio di garanzia rinviato al prossimo 30 luglio.

Il giudice del tribunale di Agrigento, Antonella Ciraulo, ha disposto i domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.

Accolta la richiesta del pubblico ministero Alessia Battaglia.

Salamone è difeso dall’avvocato Monica Malogioglio.

Nel frattempo i poliziotti della sezione Volanti della Questura hanno ricostruito la dinamica dei fatti.

Il cinquantacinquenne ha preso di mira una villetta che si trova lungo la via Nettuno nella località balneare di San Leone.

Residenza di proprietà di un pensionato agrigentino settantasettenne che al momento dell’intrusione del ladruncolo non si trovava in casa.

L’indagato ha scavalcato la recinzione riuscendo a penetrare nell’abitazione dopo la rottura di una porta-finestra.

Una volta dentro, prima ha messo a soqquadro alcuni ambienti della casa, poi ha trovato e arraffato un bracciale.

Quindi prima di fuggire ha utilizzato il bagno per fare un bisognino.

Proprio in quei momenti gli agenti, raccolta una segnalazione, hanno fatto irruzione nell’immobile sorprendendo il cinquantacinquenne, il quale, non ha apposto alcuna resistenza.