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Grave aritmia cardiaca curata a Lampedusa: salvata una 71enne, evitato l'elisoccorso

Eseguita direttamente al PTE la cardioversione elettrica dopo un ecocardiogramma transesofageo: decisivo il potenziamento dell'ASP di Palermo

29 Luglio 2026, 10:58

11:00

Grave aritmia cardiaca curata a Lampedusa: salvata una 71enne, evitato l'elisoccorso

La buona sanità abbatte le barriere dell'isolamento geografico e scrive una pagina di eccellenza nel cuore del Mediterraneo. Nel Punto Territoriale di Emergenza (PTE) del Poliambulatorio dell'ASP di Palermo in Contrada Grecale, a Lampedusa, un delicato e complesso intervento cardiologico ha salvato la vita a una donna di 71 anni colpita da una grave aritmia cardiaca, evitando il ricorso al trasferimento d'urgenza in elisoccorso verso i grandi ospedali della Sicilia.

La paziente si era presentata ai medici del presidio isolano provata da una forte astenia e da un intenso cardiopalmo, insorti da giorni e precipitati a seguito di un episodio di disidratazione. Gli esami diagnostici immediati hanno tracciato un quadro clinico ad alto rischio: fibrillazione atriale ad elevata risposta ventricolare con marcata ipotensione arteriosa e compromissione della funzione cardiaca. Una situazione di evidente instabilità emodinamica che, fino a poco tempo fa, avrebbe imposto l'immediato decollo di un mezzo di soccorso aereo.

A fare la differenza è stato il recente piano di potenziamento della Cardiologia nelle isole minori promosso dall'ASP di Palermo. La cardiologa Giuliana Cimino ha potuto eseguire direttamente in loco un ecocardiogramma transesofageo — passaggio diagnostico fondamentale per escludere trombi intracardiaci — per poi procedere in piena sicurezza alla cardioversione elettrica. L'operazione ha avuto esito perfetto: il ritmo cardiaco è tornato alla normalità, la funzionalità del cuore è stata recuperata e la paziente si è rapidamente stabilizzata.

«Questo intervento dimostra concretamente come gli investimenti nella sanità delle isole minori stiano producendo risultati importanti – ha commentato il direttore generale dell'ASP Palermo, Alberto Firenze –. Garantiamo prestazioni ad alta complessità direttamente sul territorio senza trasferimenti impropri». Sulla stessa linea Sergio Fasullo, direttore del Dipartimento di Medicina dell'ASP: «Competenze, tecnologia e organizzazione fanno la differenza anche nei contesti geograficamente più complessi». Un successo clinico che unisce la tutela della salute al risparmio per il sistema sanitario regionale.