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Consiglio d'urgenza a Canicattì: in aula la rottamazione delle cartelle, le case abusive e i fondi per gli asili
Il presidente ha convocato l'aula per affrontare otto complessi punti all'ordine del giorno. Al centro del dibattito la mozione di Fratelli d'Italia sui tributi, la gestione delle opere abusive, le variazioni di bilancio per il sociale e la presa d'atto del PEF rifiuti 2026-2029
Una seduta d'urgenza cruciale per i saldi di bilancio, le politiche sociali e il governo del territorio. Il presidente dell'assise civica di Canicattì, Domenico Licata, ha convocato il Consiglio Comunale in sessione ordinaria e con carattere d'urgenza per le ore 18:00 di giovedì 30 luglio 2026 presso l'aula consiliare di Palazzo di Città in Corso Umberto I (con seconda convocazione prevista per le 19:00).
L'ordine del giorno predisposto dagli uffici presieduti dalla responsabile Teresa Monaca si preannuncia particolarmente denso e politicamente acceso. Tra i punti di maggiore impatto economico per le tasche dei cittadini spicca la mozione d'iniziativa del gruppo "Fratelli d'Italia" inerente all'adesione dell'ente alla cosiddetta "rottamazione quinquies" delle cartelle esattoriali e dei tributi locali, in attuazione delle recenti disposizioni normative nazionali.
Altrettanto delicato è il pacchetto urbanistico presentato dall'E.Q. n. 4 (Geom. A. La Vecchia). L'aula consiliare sarà infatti chiamata ad esprimersi sia sull'approvazione del nuovo Regolamento sulla disciplina degli immobili abusivi acquisiti al patrimonio comunale, sia sulla proposta di dichiarazione di prevalenti interessi pubblici per la conservazione di un'opera abusiva specifica sottratta alla demolizione.
Non mancano i temi legati alle politiche sociali e ai finanziamenti europei: su proposta dell'E.Q. n. 3 (Dott.ssa C. Meli), i consiglieri dovranno ratificare due importanti variazioni al bilancio provvisorio 2026. La prima riguarda il potenziamento dei posti per gli asili nido attraverso il Fondo di Solidarietà Comunale, mentre la seconda si inserisce nell'ambito delle risorse del Programma Nazionale PN Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027.
A chiudere i lavori, prima dello spazio dedicato alle interrogazioni dei consiglieri, ci sarà la presa d'atto del Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio di gestione dei rifiuti urbani per il periodo 2026-2029 (validato dalla SRR ATO 4 Agrigento Est), un passaggio propedeutico fondamentale per la definizione delle tariffe Tari in città.