incursione notturna
Razzia di oro rosso nella zona industriale: rubati 500 chili di rame per 10mila euro
Nel mirino dei malviventi un'azienda di smaltimento materiali metallici. I ladri hanno forzato il cancello d'ingresso prima di agire indisturbati al buio
Ancora un’azienda nel mirino dei predatori di oro rosso.
Una lunga scia di “colpi” che va avanti dai mesi primaverili: colpiti ditte e depositi nella zona industriale e aree isolate in territori di Agrigento, Aragona e Favara.
Nell’ultima incursione presa di mira un’azienda che si occupa della raccolta, smaltimento e smistamento di materiali metallici. Rubati 500 chili di rame per un ammontare del danno che è stato quantificato a ben 10.000 euro.
Dopo l’amara scoperta il proprietario, un trentaquattrenne imprenditore di Agrigento, ha formalizzato la denuncia contro ignoti per furto, ai carabinieri della Stazione cittadina.
I ladri sono entrati in azione durante le ore notturne, riuscendo a intrufolarsi nell’area recintata dopo avere rotto il cancello d’ingresso. Una volta dentro hanno sottratto il rame.
In azione due o più malviventi.
L'ipotesi plausibile è che nei giorni scorsi hanno pianificato il raid, e una volta penetrati all'interno dell’azienda hanno fatto razzia di rame.
Sorprende un altro aspetto non secondario, ossia i responsabili hanno lavorato presumibilmente per qualche tempo, nessuno però si è accorto della loro presenza.
I carabinieri hanno provveduto a raccogliere elementi utili alle indagini. Al lavoro la Scientifica impegnata a setacciare a lungo in largo l'area interessata alla ricerca di tracce o impronte lasciate dai ladri.
A facilitare il colpo l’oscurità, e soprattutto la zona attorno all’impianto, praticamente, deserta nelle ore notturne e, a quanto pare, non sorvegliata.