paura a giardina gallotti
Fiamme alte cinque metri minacciano le case: i residenti fermano il maxi incendio con secchi d'acqua
Il rogo si è propagato velocemente tra le sterpaglie arrivando a un passo dai balconi. Decisivo l'intervento degli abitanti prima dell'arrivo dei Vigili del fuoco
Si sono vissuti momenti di paura tra gli abitanti di Giardina Gallotti, per un maxi incendio scoppiato tra le sterpaglie di alcuni terreni che in poco tempo, alimentato dal venticello caldo, si è esteso rapidamente.
Le fiamme, alte fino a cinque metri, hanno raggiunto alcuni giardini e lambito numerose abitazioni, arrivando a un passo da balconi e finestre.
Diverse famiglie si sono precipitate in strada, altre barricate in casa, a causa del fumo che ha invaso le residenze soprattutto quelle dei piani bassi.
Scattato l' allarme, in attesa dell'arrivo dei vigili del fuoco, sono stati i residenti spaventati per l'avanzata delle fiamme a intervenire per primi.
Con secchi d'acqua, tubi da giardino e altri mezzi di fortuna, sono riusciti a contenere l'incendio e a evitare che raggiungesse le palazzine.
«Abbiamo vissuto momenti di puro terrore, tutto il vicinato dalle terrazze di casa ha bagnato l'area circostante», racconta una residente. «Solo quando sono arrivati i pompieri abbiamo tirato un sospiro di sollievo».
Quasi sicuramente dietro al rogo la mano criminale di un piromane.
Sul posto i vigili del fuoco del Comando provinciale di Agrigento, accorsi con due autobotti, e il personale della Protezione civile giunto con un mezzo.
Gli uomini antincendio sono entrati da punti differenti per cercare di fermare il fuoco. Spruzzi di acqua lanciati da diversi punti hanno evitato che le “lingue” di fuoco potessero raggiungere le case.
Purtroppo nulla hanno potuto fare i soccorritori per cercare di salvare una parte della zona di verde, ridotta in cenere in pochi minuti.
L'opera di spegnimento è durata circa due ore.
Quando l' allarme è rientrato le fiamme hanno lasciato il posto alla fuliggine nera, che ha cosparso balconi e pavimenti, mentre una parte del quartiere è rimasta sotto la "cappa" di una coltre di fumo, creando disagi a causa dell'aria irrespirabile.
I residenti, cessato il pericolo, hanno iniziato la conta dei danni: carbonizzati numerosi alberi, colture e varia vegetazione.
L' incendio è stato domato senza feriti, ma resta la forte preoccupazione per lo stato di abbandono dei terreni da cui si è originato il rogo.