i divieti
San Lorenzo e Ferragosto a Sciacca, spiagge aperte ma niente falò né altoparlanti: scatta l'ordinanza anti-degrado
Un intervento mirato a salvaguardare il patrimonio pubblico nei giorni clou dell'estate. Appello del Comune al senso di responsabilità e alla corretta gestione dei rifiuti per evitare danni agli arenili
Niente falò sulla sabbia, stop all'installazione di gazebo, divieto assoluto per le cassa acustiche ad alto volume e bando totale ai contenitori in vetro. In vista delle serate estive più affollate dell'anno, quelle legate alle notti di San Lorenzo e di Ferragosto, il Comune di Sciacca corre ai ripari per tutelare l'ambiente demaniale e la sicurezza dei bagnanti con l'emanazione dell'Ordinanza sindacale n. 33.
Il provvedimento firmato dall'amministrazione cittadina punta a disciplinare la fruizione del litorale nei giorni di massimo afflusso, mettendo un freno agli eccessi e alle condotte incivili che troppo spesso in passato hanno trasformato gli arenili in distese di rifiuti o scenari di pericolo. Tra le prescrizioni principali figurano il divieto di trasporto di materiali manifestamente destinati all'accensione dei fuochi, il blocco dell'intrattenimento musicale organizzato con impianti di amplificazione e il divieto di portare sulle spiagge bottiglie e bicchieri di vetro.
Dall'Amministrazione comunale ci tengono tuttavia a precisare che non si tratta di una serrata: l'ordinanza non stabilisce alcun divieto generalizzato di accesso o di permanenza in spiaggia durante le ore notturne. Le spiagge rimarranno liberamente accessibili per quanti vorranno godersi lo spettacolo delle stelle cadenti o la calura estiva, a patto di farlo con civiltà e rispetto dei luoghi.
L'obiettivo dichiarato dall'ente non è quello di reprimere la voglia di socialità e divertimento di cittadini e visitatori, ma garantire che uno spazio pubblico di inestimabile valore possa rimanere fruibile, sicuro e pulito anche nelle ore e nei giorni successivi ai festeggiamenti. L'appello finale delle istituzioni si rivolge dunque al senso civico di tutti: vivere le tradizioni dell'estate senza lasciare dietro di sé sacchetti, plastica o detriti, preservando l'integrità delle coste saccensi.