×

Ispezione congiunta

Licata, blitz in uno stabilimento balneare: lavoratori "in nero", cibo mal conservato e denuncia

La titolare deferita alla Procura di Agrigento per violazioni antincendio. Distrutti 15 chili di pesce e scattate le maxi sanzioni

25 Agosto 2026, 10:23

10:30

Licata, blitz in uno stabilimento balneare: lavoratori "in nero", cibo mal conservato e denuncia

Lavoratori “in nero”, alimenti mal conservati ed estintori malfunzionanti. Questo l’esito di un controllo effettuato in uno stabilimento balneare licatese.

Ad entrare in azione una task force: poliziotti della sezione Amministrativa del Commissariato di Licata, militari della Guardia costiera, vigili del fuoco e personale dell’Asp di Agrigento.

La proprietaria dell’attività commerciale è stata denunciata, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica, per violazione delle norme di sicurezza antincendio. Nei suoi confronti è scattata anche una maxi sanzione.

L’ispezione, scattata l’altra sera, rientra nell’ambito delle verifiche finalizzate a tutelare il diritto alla salute, il rispetto delle normative igienico - sanitarie, il contrasto dei reati in materia agroalimentare, il rispetto delle normative amministrative, le condizioni di somministrazione e vendita dei prodotti e la posizione lavorativa dei dipendenti.

L’accertamento ha permesso di rilevare numerose irregolarità amministrative e penali.

Gli agenti all’atto dell’accesso hanno controllato la posizione dei lavoratori presenti, due dei quali sono risultati completamente “in nero”.

Inoltre a seguito di controlli nel locale cucina sono stati sequestrati 15 kg. di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione, a causa della errata applicazione delle procedure di controllo Haccp. Quindi si è proceduto alla distruzione degli alimenti non conformi.

I vigili del fuoco hanno riscontrato diverse violazioni relativamente agli estintori e alle uscite di sicurezza, motivo per cui la proprietaria è stata deferita.