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"Mi ha picchiata e chiusa in casa": il grido d'aiuto al 112 evita la tragedia

Schiaffi, pugni e poi il divieto assoluto di uscire. Una trentenne agrigentina trova la forza di telefonare ai soccorsi prima che la situazione precipiti definitivamente

27 Agosto 2026, 11:09

11:10

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«Correte subito il mio compagno ha bevuto, abbiamo litigato e mi ha aggredito, costringendomi a restare dentro casa».

Una telefonata al 112 ha fatto scattare l’allarme.

I carabinieri della sezione Radiomobile della Compagnia di Agrigento, sono intervenuti in maniera “fulminea”, in tempo per bloccare l’uomo.

La sua posizione è adesso al vaglio.

Ferita, per sua fortuna, non gravemente la donna.

Il fatto è accaduto all’interno di un appartamento di uno stabile del centro della città dei templi.

Qui all'interno di un'abitazione dimora una coppia, lui trentacinquenne e lei trentenne agrigentini.

Tra i due, più volte negli ultimi tempi, sarebbero scoppiate diverse discussioni e litigi, per futili motivi e, pare anche per l'abuso di bevande alcoliche da parte del compagno.

L'ultimo alterco, l'altra mattina, piuttosto acceso.

Il trentacinquenne, verosimilmente, sotto gli effetti di alcolici si è avventato contro la ragazza.

È stata colpita a schiaffi e pugni, poi sarebbe stata costretta a non uscire da casa.

Prima che la situazione potesse ulteriormente precipitare, la stessa vittima con il telefonino, è riuscita a rivolgersi al centralino di emergenza.

Grazie al tempestivo e provvidenziale intervento dei carabinieri è stato evitato il peggio.

La trentenne è stata presa in consegna dal personale sanitario del 118 e trasferita al presidio ospedaliero per le cure necessarie.

I militari dell’Arma l’hanno invitata a presentare denuncia contro il compagno violento.