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Agrigento, l'appello della Cgil sulla mobilità: "Si riapra il dossier sul parcheggio pluripiano di piazza Rosselli"

Il segretario generale Alfonso Buscemi sollecita la nuova Amministrazione comunale a convocare un tavolo istituzionale per verificare il recupero dell'opera

31 Agosto 2026, 10:52

11:50

Agrigento, l'appello della Cgil sulla mobilità: "Si riapra il dossier sul parcheggio pluripiano di piazza Rosselli"

La mobilità urbana e la cronica carenza di parcheggi continuano a rappresentare una morsa che soffoca lo sviluppo di Agrigento. Tra la precarietà della rete stradale cittadina, i collegamenti a singhiozzo con le periferie e la gestione della sosta nel centro urbano, il nodo delle infrastrutture torna al centro dell'agenda politica e sociale della città. A riaprire con forza il dibattito è la Cgil di Agrigento con una presa di posizione del suo segretario generale, Alfonso Buscemi, che chiede a chiare lettere di sbloccare una delle più incompiute e complesse vicende urbanistiche del capoluogo: il parcheggio pluripiano di piazza Rosselli.

Nel periodo legato ad Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025, la sosta e l'accessibilità avrebbero dovuto rappresentare un pilastro fondamentale per la vivibilità della città. Secondo il sindacato, l'eredità di quel percorso non avrebbe dovuto misurarsi unicamente con il calendario delle manifestazioni artistiche e culturali, ma soprattutto con la capacità di realizzare e consegnare alla collettività opere strutturali permanenti.

L'area di piazza Rosselli, snodo nevralgico per la viabilità del centro cittadino, ha visto negli anni l'arenarsi di un progetto strategico a causa di un fitto groviglio di adempimenti burocratici, contenziosi e nodi amministrativi. Tuttavia, per il sindacato della Cgil, la complessità del fascicolo non può trasformarsi in una giustificazione per la stasi permanente.

L'appello di Buscemi si rivolge in modo diretto alla nuova giunta comunale da poco insediatasi a Palazzo dei Giganti, indicando nella risoluzione delle grandi questioni sospese il vero banco di prova per misurare la capacità amministrativa e la volontà di cambiamento. L'obiettivo non è quello di pretendere soluzioni immediate privi del necessario rigore tecnico, bensì quello di avviare una ricognizione seria, trasparente e priva di preconcetti.

La proposta formale avanzata dal sindacato è l'istituzione immediata di un tavolo tecnico e istituzionale aperto a tutti i soggetti interessati. L'organismo dovrebbe ricostruire la storia amministrativa dell'opera, verificare lo stato attuale della struttura e determinare se sussistano ancora le condizioni tecniche, legali ed economiche per un recupero definitivo del parcheggio pluripiano.