i dati del ministero
Scuola e mobilità, l'impatto della Legge 104 ad Agrigento: le precedenze occupano tutti i trasferimenti tra province
Dalle tabelle sui movimenti emerge un collo di bottiglia strutturale: per fare ritorno a casa senza tutele contrattuali i posti disponibili sono quasi azzerati
Sono lontane nel tempo le proteste, le inchieste e i titoli di giornali. Ma ancora oggi, nel 2026, le precedenze concesse dalla Legge 104 rappresentano quasi l’unico modo, nel mondo della scuola, per avvicinarsi a casa se si lavora lontano.
Un “collo di bottiglia” che blocca qualunque docente, indipendentemente dal punteggio, che voglia tentare la sorte delle operazioni di mobilità che non riguarda solo Agrigento, anzi: il fenomeno è diffuso e radicato e al di là di ogni valutazione sulla regolarità delle certificazioni concesse (sulla quale nessuno ha motivo di dubitare) il tema andrebbe posto dal punto di vista del sistema.
Occasione per tornare a parlare del tema è la pubblicazione delle operazioni di mobilità del personale scolastico per l’anno 2026/2027, avvenuta in questi giorni. Tabelle e numeri offrono una panoramica stimata (ma affidabile) dell'impatto e sull'incidenza delle precedenze con 104. Stimate perché, per necessità di privacy, non è indicato esplicitamente nelle graduatorie, ma, in genere, questa tipologia di precedenza viene indicata come «prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro».
Nella Scuola dell’Infanzia, la ripartizione dei trasferimenti provinciali (effettuati in entrata o all'interno dello stesso comune) registra un totale di 38 movimenti complessivi. Tra questi, si contano 23 trasferimenti effettuati con precedenza Ccnl, che costituiscono il 60,5% dei provinciali totali.
L'incidenza delle precedenze contrattuali diventa assoluta quando si analizzano i trasferimenti interprovinciali in entrata: su un totale di 17 trasferimenti effettuati, 17 avvengono con precedenza Ccnl. Nel quadro complessivo della scuola dell'infanzia, l'incidenza globale dei trasferimenti con precedenza CCNL raggiunge quota 40 su 55 trasferimenti complessivi, ossia il 72,7%.
Spostando l'attenzione sulla Scuola Primaria, i trasferimenti provinciali con precedenza CCNL ammontano a un numero totale di 22 trasferimenti. Questo dato rappresenta un'incidenza del 55% sul totale dei trasferimenti con precedenza e un'incidenza del 47,83% sul totale di tutti i trasferimenti provinciali presenti nel documento (22 su 46). Per quanto riguarda i trasferimenti interprovinciali con precedenza CCNL, il numero totale si attesta a 18 trasferimenti, determinando un'incidenza del 45% sul totale dei trasferimenti con precedenza e un'incidenza del 100% sul totale di tutti i trasferimenti interprovinciali presenti nel documento (18 su 18).
Infine, i dati relativi alla Scuola secondaria di I grado mostrano che i trasferimenti con precedenza contrattuale sono stati in totale 11, suddivisi in 7 provinciali (incidenza del 63,64% sul totale dei movimenti con precedenza) e 4 interprovinciali (incidenza del 36,36% sul totale dei movimenti con precedenza).
Se si osserva il volume generale dei movimenti per la secondaria di primo grado ad Agrigento, emerge che per i trasferimenti provinciali con precedenza Ccnl, su un totale di 67 trasferimenti provinciali effettuati nella provincia, i movimenti con precedenza sono stati 12, pari a un'incidenza globale del 17,91%. Sul fronte dei trasferimenti interprovinciali con precedenza Ccnl, su un totale complessivo di 24 trasferimenti registrati tra ingressi e uscite, i movimenti con precedenza sono stati 9, corrispondenti a un'incidenza globale del 37,50%.