il giallo
Furia d'acqua in piena estate alla Foggia: nessuna traccia di inquinamento nel mare
Una tubatura rotta del Consorzio scarica una grande massa d'acqua nel letto del fiume fino al mare. Il Comitato di quartiere tranquillizza i turisti: la balneazione è del tutto sicura
Un torrente quasi in piena, in piena estate, dopo mesi senza una goccia di pioggia: in località Foggia, la scena di stamattina ha lasciato più di qualcuno a bocca aperta.
Il torrente San Marco, in estate completamente in secca, si è improvvisamente riempito di un copioso flusso d’acqua che ha raggiunto il mare trascinando con sé un liquido scuro.
I bagnanti, ancora numerosi sulla spiaggia, hanno subito temuto uno sversamento inquinante.
Il Comitato Foggia, intervenuto sul posto, ha però chiarito rapidamente la natura del fenomeno: “Questa notte il Trrrente San Marco è stato interessato da un copioso flusso d'acqua, dovuto ad una perdita idrica, verosimilmente dovuta alla rottura di un tubo del Consorzio di Bonifica”.
La rottura, avvenuta in contrada Ianerici, ha liberato una quantità d’acqua tale da “lavare” il letto del torrente, fermo da mesi.
Il risultato è stato un flusso diretto verso il mare composto semplicemente da acqua mista a sabbia e terra, senza alcuna presenza di sostanze inquinanti.
“Accertati i fatti e la causa . Hanno detto quelli del comiatto - si rassicurano i fruitori della spiaggia che nulla di inquinante o pericoloso è avvenuto”.
Il Comitato ha anche stigmatizzato la consueta corsa ai social che accompagna ogni anomalia: “Purtroppo questa precisazione è doverosa a causa dello sciacallaggio mediatico, fotografie e video accompagnati da commenti altamente fuorvianti”.