si torna in classe
Agrigento, via al nuovo anno scolastico: pronti tutti i docenti, nuove nomine dei presidi e nodi strutturali
Il bilancio dell'Ufficio scolastico provinciale guidato dal dirigente Calogero Alberto Petix
Dalla rotazione dei dirigenti alle strutturazioni delle piante organiche in ogni istituto scolastico, passando per il dimensionamento e la risoluzione di problemi strutturali nelle scuole dell’Agrigentino. Un periodo abbastanza caldo, e non solo per il clima, per l’Ufficio scolastico provinciale (Usp) retto da Calogero Alberto Petix.
Conferenza provinciale di organizzazione della rete scolastica – “Stamattina (ieri per chi legge ndr), durante la Conferenza provinciale di organizzazione della rete scolastica, è stato affrontato il problema dei locali del liceo Linares di Licata, per il qual il Libero Consorzio ha individuato l’opportuna soluzione distaccando alcune classi all’istituto Re Capriata».
Quali le novità più importanti del nuovo anno?
«29 settembre prossimi per l’inaugurazione del nuovo anno all’istituto Ambrosini King a Favara, alla presenza dell’assessore Girolamo Turano, mentre dal 14 al 18 ottobre, a Palermo, si terranno gli Stati generali della scuola».
L’Usp ha già predisposto quanto necessario per il nuovo anno scolastico?
«28 agosto scorso, sono stati garantiti tutti i docenti, compresi i supplenti alle varie scuole. Per quanto riguarda il personale Ata abbiamo coperto tutti i posti disponibili e lo stesso abbiamo fatto con il personale di ruolo, i collaboratori scolastici, gli assistenti amministrativi e tecnici».
Sulla rotazione dei dirigenti scolastici, ci sono novità?
«Sì. Ad Agrigento Carmela Campo dirigerà il comprensivo Anna Frank e Giuseppina Morreale l’Anna Frank. A Sciacca Anna Maria Conti sarà alla guida dell’istituto comprensivo Mariano Rossi e Paola Triolo dell’istituto superiore Fazello. Giuseppe Farruggia andrà a dirigere il comprensivo Sciascia a Racalmuto. A Ribera Giuseppe Ferina sarà alla direzione del comprensivo Don Bosco mentre all’istituto comprensivo Livatino, a Porto Empedocle, la direzione è affidata a Rossana Neri. A Naro, Pierangelo Limuti dirigerà il comprensivo Don Bosco a Naro mentre a Campobello di Licata, la presidenza del comprensivo Don Bosco è a cura di Salvatore Seggio».
Infine, il dimensionamento della rete scolastica: dalla Conferenza provinciale di organizzazione della rete scolastica arriva il parere favorevole all’accorpamento all’istituto comprensivo Rapisarda del plesso Crispi (facente capo all’istituto Gangitano di Canicattì), frequentato da un centinaio di alunni; all’istituzione di una sezione distaccata dell’alberghiero Vetrano a Calamonaci, che non sarebbe comunque giustificata dal numero degli studenti, e all’accorpamento dell’alberghiero Re Capriata al liceo Linares, andando contro il decreto assessoriale che prevede la costituzione di poli liceali, professionali e tecnici.
«Ultima parola spetta all’assessorato regionale dell’Istruzione che, quest’anno, stabiliva che non era necessario fare nuove operazioni di dimensionamento delle scuole, considerato che l’obiettivo del ministero dell’Istruzione e del Mef erano già stati raggiunti negli anni precedenti».