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avviso pubblico

Il Distretto Turistico Valle dei Templi apre ai privati: bando per imprese, associazioni e commercio

La DMO invita le realtà economiche del territorio ad aderire alla rete per creare una regia unica

19 Settembre 2026, 11:00

11:10

Il Distretto Turistico Valle dei Templi apre ai privati: bando per imprese, associazioni e commercio

Una svolta strategica per la governance della destinazione e per la crescita dell'intero comparto ricettivo e culturale dell’Agrigentino. Il Distretto Turistico Valle dei Templi ha pubblicato ufficialmente l’avviso pubblico rivolto a imprese, operatori economici, associazioni e soggetti privati, invitandoli a manifestare il proprio interesse per entrare a far parte della Destination Management Organization (DMO). L'obiettivo primario è quello di abbattere i steccati tra settore pubblico e iniziativa privata, creando una sinergia strutturata capace di valorizzare competenze, risorse e progettualità del territorio.

La decisione segna una tappa fondamentale nella nuova visione gestionale dell'ente. «Con i componenti del nuovo direttivo ho condiviso la volontà di aprire sempre di più il Distretto alla partecipazione, alle idee e alla volontà di fare che appartiene all’imprenditoria e all’associazionismo locale», ha spiegato il presidente della DMO, Michele Sodano, sindaco di Agrigento. «Vogliamo costruire una rete più ampia e rappresentativa, nella consapevolezza che la crescita della destinazione passa anche dalla capacità di mettere in relazione esperienze, competenze e progettualità».

La governance che guida questo processo di apertura si avvale di una compagine direttiva rinnovata: al fianco del presidente Sodano operano il vicepresidente Giovanni Cirillo, sindaco di Montallegro, e l’amministratore delegato Fabio Gulotta, figura di riferimento del mondo imprenditoriale. Una triade istituzionale e manageriale che intende dare vita a una regia unica per la promozione integrata del territorio.

L’avviso pubblico si indirizza a una platea estremamente variegata e capillare di attori economici. Il bando è infatti aperto agli operatori di settori chiave per l'indotto turistico: dall'ospitalità alberghiera ed extra-alberghiera all'enogastronomia, passando per le filiere della cultura, della natura, del turismo balneare, dello sport e dei grandi eventi. Particolare attenzione viene riservata anche ai settori della mobilità sostenibile, dell'artigianato locale, del commercio, dell'innovazione digitale e delle realtà impegnate sul fronte dell'accessibilità e del turismo inclusivo. La presentazione delle manifestazioni d'interesse consentirà di comporre un tessuto operativo solido e competitivo sui mercati nazionali e internazionali.